Pubblicità
Pubblicità

Uova affogate su purè con buon enrico

Uova affogate su purè con buon enrico, vegetariano.
Si, un secondo, o piatto unico, decisamente vegetariano e privo di glutine. Non solo gustoso ma anche sano e nutriente, con le speciali proprietà del buon enrico, lo spinacio selvatico di montagna.
Non lo conoscevo ma ora che sono ben documentata conosco tanti posti dove poterlo raccogliere e quindi sempre pronto, dopo averlo sbollentato, nel congelatore per innumerevoli piatti.
E’ una portata nutriente, sana e leggera con solo 789,60 Kcal totali e per ogni porzione diventano 196,90.

Vi segnalo altre ricette speciali con verdura di campo. Altre vi aspettano nel blog.

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

Ingredienti per preparare le Uova affogate su purè con buon enrico.

500 g patate della Sila
g buon enrico (verdura di campo)
240 g uova (quattro)
2 g erba cipollina
30 g parmigiano grattugiato
10 g olio extravergine d’oliva
6 g sale fino

Strumenti

Uova affogate su purè con buon enrico.

Coltello
Pentola
Tegamino
Ciotola
Forchetta
Schiumarola
Carta forno
Padella
Leccarda
Friggitrice ad aria
Pubblicità

Passaggi

ecco come preparare le Uova affogate su purè con buon enrico.

Raccogliete e mondate il buon enrico, (1) lavatelo (2) e sbollentatelo in acqua salata. Scolatelo e fatelo raffreddare. (3)
Io, come ho su detto lo tengo sempre pronto all’uso.

Lavate e pelate le patate, tagliatele a pezzi, sciacquatele e poi lessatele in acqua salate. Devono cuocere bene e non spappolarli. (4)
Scolatele, mettetele nella ciotola e schiacciatele, con i rebbi della forchetta, in modo grossolano. Mettete l’erba cipollina tagliate in piccoli pezzi. (5)
Mettete il buon enrico nella padella con l’olio e fatelo insaporire. (6)

Pubblicità

Tagliatelo in modo grossolano e aggiungetelo alla purea di patate. Mescolate. (7)
Ricoprite la leccarda con la carta forno e distribuite la purea formando quattro nidi. (8)
Portate a bollore, nel tegamino, l’acqua necessaria per cuocere le uova in camicia.
Versatevi pochissime gocce di aceto quando inizia il bollore e rompetevi delicatamente un uovo per volta. L’uovo è cotto quando tutto il tuorlo è completamente avvolto dall’albume. Bastano pochi minuti. Prendetelo con la schiumarola e fatelo sgocciolare intanto che preparare il successivo, perché le uova in camicia è meglio cuocerli uno per volta.
Spolverate i nidi con il parmigiano e lasciate da parte un poco. Adagiatevi l’uovo e spolveratelo con il restante parmigiano. (9)

Passate la leccarda nella friggitrice, metodo grill, per pochissimi minuti.
Prendete i nidi con la paletta evitando di romperli, metteteli sui singoli piatti e servite subito.
Nota: Volete consumare questo piatto come piatto unico? Aumentate le uova.

Variazioni e consigli.
Puoi sostituire il buon enrico con qualsiasi altra verdura di campo o con gli spinaci acquistati.
Puoi mettere sulle uova dei pezzettini di gorgonzola e poi passare nella friggitrice ad aria.

Se questa ricetta ti è piaciuta…
…continua a seguirmi sul mio blog Pane & Tulipani e sarai costantemente aggiornata sulle novità.
Se vuoi puoi anche votare la ricetta mettendo tante stelline. Seguimi anche sui social.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da vincenzina52

Saluti a tutti! Sono Vincenzina, Enza per gli amici. Ho 60 anni, 2 figli e tanta passione per la rielaborazione di ricette.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.