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Casatiello dolce tradizionale.

Questa che ti elenco oggi è una di quelle ricette molto antiche campane. Parecchie persone la tengono custodita gelosamente, perché è veramente tramandata da nonna a mamma ed infine alle figlie. A me sinceramente l’ha passata gelosamente la mia amica Francesca, è davvero molto antica, sono quei tipi di ricette che si tengono scritte sui fogli di carta oramai vecchi e ingialliti. Io spero che la mia amica non me ne vorrà, però voglio solo dire che per realizzare questa ricetta ci vuole tanta pazienza perché la lievitazione impiega anche 48ore . È un dolce tipico della tradizione culinaria Pasquale, è conosciuto come panettone di Pasqua o meglio “pigna di tarallo “chiamato così in tutta la provincia di Caserta. Si conserva a lungo facendosi un po’ duro ecco perché è chiamato tarallo. Quando io ero piccola lo si impastava a casa e si portava dal fornaio a cuocere, perché se ne facevano in quantità industriali. Questa ricetta è fatta con il lievito madre più comunemente in Campania chiamato ‘il criscito ‘ ,deve essere ben in forza quindi rinfrescalo per l ‘,utilizzo di questo dolce 3 volte in un giorno.

Vediamo cosa ci occorre:

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Farina00 (1 kl)
uova (10)
strutto (250grammi )
lievito madre solido (250grammi )
zucchero semolato (500grammi )
Anice (1 bicchiere )
rum rosso (1 bicchiere )
Scorza grattugiata di limone (1)
Scorza grattugiata di arancia (1)
Cannella (Q.b.)
vaniglia (3 bustine )

Per la glassa

zucchero a velo (400grammi )
acqua (60ml)
limone (Qualche goccia )
zuccherini colorati (Q.b.)
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Passaggi

Ti dico da subito che la realizzazione di questa ricetta non difficile e come preparare un panettone normale, la differenza sta solo nel lievito madre che devi rinfrescare tutti i giorni. U volta al dì fino al giorno dell ‘utilizzo che poi invece lo dovrai rinfrescare 3 volte nel giorno che ti occorre, quindi inizia a rinfrescarlo alle 8 del mattino. Prendi 240grammi di lievito madre, rinfrescalo come è tuo solito fare. Che consiste in 240grammi di lievito madre, 240 grammi di farina forte e 120ml di acqua.

Al raddoppio del lievito madre, sarà raddoppiato di peso, tu preleva quello in eccesso e tieni solo la quantità iniziale cioè 240grammi, rinfresca come la prima volta e lascia lievitare, fai la stessa cosa con il terzo rinfresco. Giunto al terzo puoi iniziare ad impastare. Puoi usare sia la planetaria che a mano, come desideri. In una ciotola versa la farina, al centro fai un foro e versa il lievito madre spezzettato, lo zucchero,le uova e inizia a mescolare fino a quando il lievito madre non si sia sciolto, aggiungi poco per volta le spremute di agrumi.

Mescola sempre, poi versa i liquori, le scorze grattugiate degli agrumi, le bustine di vaniglia. Una volta inseriti tutti gli ingredienti, sbatti forte l ‘impasto aiutandoti con la mano, proprio come si impastava una volta. Quando l ‘impasto sarà bello liscio. Imburra e infarina dei ruoti dai bordi alti 10cm (3 ruoti da 18/20 cm) versa l ‘impasto nei ruoti dovranno essere dello stesso peso. Copri i ruoti con pellicola e lasciali lievitare ,metti in un posto non areato e i ruoti coprili con una coperta, per maggior calore.

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Quando saranno lievitati, te ne accorgi che l ‘impasto arriva al bordo, inforna in forno preriscaldato a 160° 170° per 40/45 minuti. Saranno pronti quando farà una bella crosticina dorata. Prima di passare alla decorazione, dovranno essere completamente freddi. Quindi sciogli lo zucchero a velo con l ‘acqua e un goccio di limone, monta con le fruste ed infine spalma lo zucchero sui casatielli ,prima che lo zucchero si asciuga decora con zuccherini, uova di cioccolato colorate etc. Il tuo casatiello dolce è pronto.

Buona Pasqua 🕊🐣

Puoi usare anche la planetaria per facilitarti la fatica, oppure le fruste elettriche con ganci. Per una maggior conservazione del casatiello, una volta asciugato lo zucchero della decorazione, chiudi in sacchetto di cellophane, si manterrà più a lungo morbido. Però da ricordare che questo è un dolce che tende ad indurirsi ,resta il fatto che più si fa duro, più buono è.

se ti è piaciuta la ricetta, clicca sulle stelline. Grazie 🌸

FAQ (Domande e Risposte)

Devo mettere per forza la cannella?

È importante per chi ama questa spezia ,io non l’ ho messa cioè è opzionale 😚


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Pubblicato da Antonella Simone

Sono una mamma appassionata di cucina, per me la cucina tradizionale non va mai dimenticata perché è la nostra cultura,ma bisogna anche ampliarsi e conoscere nuovi sapori e ingredienti. Io e le mie amiche virtuali capitaniamo #CUCINALAREGIONE ,una rubrica dove cuciniamo piatti regionali e internazionali. Abbiamo scoperto grazie a questa rubrica piatti ,regioni e nazioni davvero fantastiche. Un grazie anche a loro che oramai fanno parte di me. ❤ In più sono campana e amo la mia terra, la gente sempre socievole e allegra e le sue tradizioni iniziando dalle ricette povere,quelle più buone.

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