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Canederli in brodo alla trentina: il piatto di montagna che preparo con la ricetta di famiglia

Ci sono piatti che, appena arrivano in tavola, fanno riaffiorare ricordi di famiglia e sapori che non si dimenticano. Per me, i Canederli in brodo alla trentina sono proprio questo: una ricetta alla quale sono particolarmente affezionata, perché mi riporta a parte delle origini della mia famiglia e alla Valsugana, dove è nata mia mamma.
Quando tornavo a casa a Bolzano, una delle cose che le chiedevo più volentieri è proprio di prepararmi i canederli. Sarà perché adoro la cucina di montagna, sarà per quel sapore rustico e genuino, ma per me rimangono uno dei piatti più buoni da gustare preparati dalei.
I canederli, conosciuti anche con il nome tedesco Knödel, sono grandi gnocchi di pane tipici del Trentino-Alto Adige. Nascono dalla tradizione contadina, quando il pane raffermo non si buttava, ma diventava la base per preparazioni nutrienti e saporite.
La mia versione prevede pane raffermo, latte, uova, prezzemolo, Parmigiano e un gustoso insieme di mortadella, prosciutto cotto e salame ungherese. Dopo il riposo dell’impasto, si formano delle palline che vengono prima cotte in acqua e poi lasciate insaporire nel brodo di carne.
Il risultato è un primo piatto sostanzioso, perfetto per un pranzo in famiglia o una cena nelle giornate autunnali e invernali.
Il segreto per ottenere canederli ben compatti è rispettare il tempo di riposo dell’impasto e stringere bene ogni pallina quando la si forma. Ti consiglio anche di cuocerne uno per prova, prima di procedere con tutti gli altri: è un piccolo accorgimento che aiuta a verificare la consistenza.
Se ami le ricette regionali, i piatti della tradizione e le preparazioni che trasformano ingredienti semplici in qualcosa di speciale, seguimi: oggi prepariamo insieme i miei canederli in brodo alla trentina!
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  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione3 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni5Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti

430 g pane raffermo (di 2 giorni tagliato a dadini di 1 cm)
300 g latte
3 uova
2 cucchiai prezzemolo tritato
100 g mortadella
100 g prosciutto cotto
150 g salame ungherese
80 g parmigiano grattugiato (+ quello per servire)
2 cucchiai farina (colmi)
2.5 l brodo di carne
q.b. sale
q.b. noce moscata
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Come preparare i Canederli in brodo alla trentina

Prepara l’impasto dei canederli
Taglia il pane raffermo a dadini e raccoglilo in una terrina capiente.
In un piatto rompi le uova, aggiungi il latte e regola di sale. Sbatti leggermente con una forchetta, quindi versa il composto sul pane, distribuendolo uniformemente.
Taglia finemente la mortadella, il prosciutto cotto e il salame ungherese. Aggiungili al pane insieme al prezzemolo tritato, al Parmigiano grattugiato, alla noce moscata e alla farina.
Impasta energicamente con le mani, fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Lascia riposare il composto
Copri la terrina con la pellicola e trasferiscila in frigorifero per 3 ore.
Questo passaggio è importante perché permette al pane di assorbire il latte e agli ingredienti di amalgamarsi.

Forma i canederli
Trascorso il tempo di riposo, prepara una ciotola con un po’ di farina.
Inumidisci le mani e preleva una porzione d’impasto alla volta. Forma delle palline del peso di circa 90 g, stringendo bene il composto tra le mani per compattarlo.
Passa ogni canederlo nella farina ed elimina quella in eccesso.
Prima di cuocerli tutti, ti consiglio di fare una prova con un solo canederlo: se tende a sfaldarsi, puoi aggiungere ancora un po’ di farina all’impasto.

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Cuoci i canederli
Porta a bollore una pentola capiente piena d’acqua salata.
Immergi delicatamente i canederli e, dal momento del bollore, cuocili per circa 20 minuti, rigirandoli ogni tanto.
Scolali e trasferiscili su un vassoio.

Completa la cottura nel brodo
Porta a bollore il brodo di carne e aggiusta di sale.
Immergi i canederli nel brodo caldo e, dal nuovo bollore, cuoci per altri 10 minuti a fuoco dolce. Evita una bollitura troppo vivace, per non rischiare che si rompano.
Servi i Canederli in brodo alla trentina ben caldi, accompagnati da un paio di mestoli di brodo e una generosa spolverata di Parmigiano grattugiato, buon appetito!

Consigli

– Come evitare che i canederli si rompano? È importante compattare bene ogni pallina e non trascurare la prova di cottura. Se il primo canederlo tende a sfaldarsi, aggiungi un po’ di farina all’impasto.

– Si possono preparare in anticipo? Sì, puoi cuocerli in acqua e lasciarli raffreddare prima di completare la preparazione nel brodo, come indicato nella tua ricetta. Se vuoi conservarli per più tempo, riponili in frigorifero in un contenitore chiuso e consumali entro 3 giorni.

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