Pitta ‘nchiusa calabrese

Pitta ‘nchiusa calabrese

 

Non è Natale senza pitta ‘nchiusa!

La pitta ‘nchiusa è un tipico dolce Calabrese cotto in forno che si distingue per la sua forma rotonda che racchiude (da qui il termine ‘nchiusa) tante roselline, farcite con frutta secca, uvetta e miele. Sebbene il procedimento sia un po’ lungo, il risultato vi darà molta soddisfazione.

Questo dolce è fortemente legato alla mia infanzia quando, da piccolina, mi facevo accompagnare a casa di zia Rosa, per guardarla e a volte aiutarla, a preparare tantissime di roselline da regalare ai parenti per Natale. Ricordo che la guardavo estasiata e a bocca aperta per la sua abilità nel formare, da un misero pezzetto di pasta, una rosa ripiena di tante cose buone. Sebbene sia per lei soltanto un hobby, è la migliore pasticcera della mia famiglia.

 

 

pitta 'nchiusa calabrese
pitta ‘nchiusa calabrese
 
 
 
Ingredienti per la pasta:
 
500 g farina di semola di grano,
1 bustina di lievito per dolci, 
100 ml di olio d’oliva, 
100 ml di liquori misti dolci (rum, vermut, marsala), 
2 uova intere,
130 g di zucchero, 
1 cucchiaio di chiodi di garofano polverizzati, 1 cucchiaio di cannella.
 
 
Ingredienti per il ripieno:
 
300 g di frutta secca mista (noci, mandorle),
100 g di uvetta,
una manciata di zucchero,
un pizzico di cannella e un pizzico di chiodi di garofano,
300 g di miele per la glassatura.
 
 
Procedimento per una teglia da 20/22 cm con 7 rose grandi:
 
1. Intiepidite insieme i liquori, l’olio, lo zucchero e le spezie polverizzate per poi versarli in una ciotola molto capiente. Lasciate raffreddare. 
 
2. Aggiungete ai liquidi la farina poco per volta, le uova e infine il lievito. Cominciate ad impastare il tutto con le mani, aggiungendo, laddove necessario, un po’ di farina per facilitare la lavorazione. Il risultato deve essere un impasto compatto e omogeneo. Lasciate riposare il panetto per qualche minuto e intanto preparate il ripieno.
 
pitta 'nchiusa calabrese
pitta ‘nchiusa calabrese
3. All’interno di una ciotola unite le mandorle e le noci tritate, l’uva passa, lo zucchero, un pizzico di cannella e chiodi di garofano polverizzati. Mischiate il tutto utilizzando un cucchiaio e aggiungete pochissimo liquore. 

 

pitta 'nchiusa calabrese
pitta ‘nchiusa calabrese
4. Riprendete il panetto e dividetelo in otto pezzetti di cui uno più grande degli altri che ci servirà a rivestire una teglia rotonda da 22 cm (già unta e infarinata). Con la macchina per la pasta, iniziate a tirare le sfoglie, non troppo sottili, per formare le roselline. 
pitta 'nchiusa calabrese
pitta ‘nchiusa calabrese
 
5. All’interno di ogni sfoglia, stendete il ripieno creato in precedenza. Chiudete la sfoglia a metà e arrotolatele su loro stesse, come per creare delle rose. Partite ponendo la prima rosa al centro e proseguite adagiando le altre tutte intorno avendo l’accortezza di aprire leggermente l’orlo superiore, per dare la forma dei petali.
 
Pitta ' nchiusa calabrese
Pitta ‘ nchiusa calabrese
 
6. Infornate a 180 °C per circa quaranta minuti o fin quando risulterà dorata. Una volta cotta, fate intiepidire e  versate sopra il miele.  
Pitta ' nchiusa calabrese
Pitta ‘ nchiusa calabrese
Eccola pronta!
Pitta ' nchiusa calabrese
Pitta ‘ nchiusa calabrese
Lacilieginasulcupcake, AUGURA A TUTTI BUONE FESTE!!! 

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8 commenti su “Pitta ‘nchiusa calabrese

  1. zia Rosa il said:

    Bravissima, l’allieva supera la maestra.
    Una chicca per te: nel ripieno metti un po’ di liquore( lo stesso che hai usato nell’impasto) lascia
    macerare per un’ora poi riempi le roselline; quando togli la pitta dal forno spennella del miele caldo con scorzette di arancia.
    Con questi piccoli trucchi la pitta ti risulterà più gustosa! Un bacio

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