Negli ultimi anni il guest post è diventato uno strumento molto diffuso nel mondo del blogging: permette a un autore esterno di pubblicare un articolo su un sito già avviato, ottenendo visibilità e link in entrata. Anche su In Cucina con Ramy ho accolto in passato guest post legati al settore food e lifestyle, con l’obiettivo di dare spazio a contenuti originali e raccontare nuove realtà.
Oggi, però, sento il bisogno di raccontarvi perché ho deciso di non ospitare più guest post a pagamento sul mio blog, e perché questa scelta rappresenta un passo importante per la mia crescita professionale e per il rapporto con la mia community.

Cos’è un guest post e perché era utile in passato
Un guest post è, in poche parole, un articolo scritto da un autore esterno e pubblicato su un altro sito.
Per chi scrive, è un modo efficace per farsi conoscere da un nuovo pubblico e ottenere un link utile al posizionamento SEO.
Per chi ospita, rappresenta un’opportunità di arricchire i contenuti con nuove voci e punti di vista.
Su In Cucina con Ramy questa formula ha funzionato per un periodo: mi ha permesso di collaborare con aziende e professionisti del settore e di arricchire il blog con articoli informativi e ben curati.

Perché non accetto più guest post
Con il tempo ho capito che il valore del mio progetto editoriale non si misura nella quantità di collaborazioni, ma nella loro qualità.
I guest post, pur essendo uno strumento valido, rischiavano di snaturare la mia linea editoriale, che è sempre stata basata su autenticità, trasparenza e rapporto diretto con la mia community.
Oggi preferisco concentrare energie e tempo su collaborazioni che abbiano queste caratteristiche:
- continuità nel tempo, non una comparsa fugace;
- coerenza con i valori del blog, come sostenibilità, cucina genuina e rispetto per la tradizione italiana;
- autenticità, perché ogni contenuto nasce dall’esperienza reale con il prodotto o il brand.
Per questo motivo ho scelto di non ospitare più guest post esterni e di investire solo in progetti che mi rappresentino al 100%.

La mia filosofia editoriale
Il mio blog non è un semplice contenitore di articoli, ma un progetto nato per raccontare la cucina come stile di vita. Ogni ricetta, guida o recensione nasce da un lavoro attento e da una relazione diretta con chi mi segue.
La mia community si fida di me perché sa che:
- i contenuti che pubblico derivano da esperienze autentiche;
- i prodotti che consiglio li ho davvero provati e inseriti nella mia quotidianità;
- non accetto compromessi con realtà che non rispecchiano la mia visione.
Dire di no ai guest post mi permette di preservare questo rapporto di fiducia e di mantenere il blog libero da contenuti che non abbiano un reale legame con la mia identità.

Collaborazioni oggi: focus su partnership continuative
Un esempio concreto è la mia collaborazione con Salvia, un brand con cui sto sviluppando diversi progetti. Non si tratta solo di ricevere un prodotto da testare, ma di costruire insieme un percorso di contenuti, ricette e idee che duri nel tempo e che racconti al meglio ciò che l’azienda rappresenta.
Questo è il modello che oggi scelgo di seguire: meno collaborazioni, ma più solide, sincere e in grado di portare valore a entrambe le parti.

Cosa possono fare le aziende interessate
Se siete un brand e vi siete imbattuti in questo articolo cercando “guest post”, probabilmente stavate valutando questa strategia di marketing. Sappiate che su In Cucina con Ramy non è più possibile pubblicare guest post esterni.
Tuttavia, sono sempre disponibile a valutare collaborazioni che abbiano i giusti requisiti:
- prodotti in linea con la mia filosofia di cucina sostenibile e consapevole;
- storie che meritano di essere raccontate;
- progetti che guardano alla qualità e non solo alla visibilità immediata.
Se ritenete che la vostra realtà possa integrarsi in questo percorso, potete scrivermi a ramyallegri@gmail.com per una prima presentazione.

La mia scelta editoriale
Il guest post rimane uno strumento valido in molti contesti, ma su In Cucina con Ramy non trova più spazio. La mia scelta di dire no non è un rifiuto della collaborazione in generale, ma un passo verso una visione più chiara e coerente del mio lavoro.
Preferisco costruire relazioni autentiche e durature con pochi brand che condividano i miei valori, piuttosto che moltiplicare articoli privi di legame con il cuore del progetto.
Se siete alla ricerca di un partner editoriale affidabile, che sappia unire storytelling, passione e professionalità, sarò felice di ascoltare la vostra storia.
📧 ramyallegri@gmail.com
🌐 www.incucinaconramy.it
