Torta del convento di San Gallo (St. Galler Klostertorte)

San Gallo è una cittadina in Svizzera nota per l’Abbazia di San Gallo, inserita nel 1983 tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. La klostertorte (torta del convento di San Gallo) è la “cugina” svizzera della Linzertorte austriaca, a cui gli svizzeri hanno ovviamente aggiunto cioccolato. La torta viene menzionata per la prima volta nel 1947, ma non nella forma in cui è conosciuta oggi, che risale invece al 1967, si tratta in ogni caso di una torta squisita: un impasto a base di mandorle e cacao (insaporito con cannella) con un goloso ripieno di confettura di lamponi, vi assicuro che è davvero buonissima!!!

torta del convento di San Gallo 30
  • DifficoltàFacile
  • Tempo di preparazione45 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaSvizzera

Ingredienti per realizzare la torta del convento di San Gallo

Per la base

300 g farina 00
100 g farina di mandorle (oppure mandorle finemente tritate)
150 g burro
100 g zucchero a velo
25 g cacao amaro in polvere
2 cucchiaini lievito in polvere per dolci
70 g latte
1 cucchiaino cannella in polvere

Per il ripieno

300 g confettura di lamponi

Strumenti per realizzare la torta del convento di San Gallo

1 Robot da cucina
1 Mattarello
1 Spianatoia
1 Gratella per dolci
1 Ciotola

Passaggi

Per l’impasto: mettere nella ciotola del robot da cucina la farina 00, la farina di mandorle, il cacao amaro, la cannella, il lievito, lo zucchero a velo, il burro freddo tagliato a pezzetti. Avviare il robot fino ad ottenere un composto polveroso. Unire il latte (cominciare con 50 g) ed avviare nuovamente il robot finché si otterrà un composto a briciole. Versare il composto in una ciotola e finire di impastare a mano, unendo altro latte se necessario, io mentre impastavo ho unito altri 20 g di latte, utilizzando complessivamente 70 g. Dovete ottenere un composto del tutto simile ad una frolla. Potete utilizzarla subito senza passaggio in frigo. Prendete 2/3 dell’impasto (500 g circa) e stendetelo sulla spianatoia infarinata fino ad ottenere un cerchio con cui foderare lo stampo da crostata con fondo mobile da 25 cm di diametro. Eliminate la pasta in eccesso passando sullo stampo il mattarello ed unitela al resto di impasto. Bucherellate lo stampo e versate dentro la marmellata livellandola. Tagliate la frolla in eccesso lasciando un bordino di 0.6 mm circa (vedi foto).

Stendere l’impasto rimanente e ricavare 10 strisce da disporre a grata sulla marmellata. Visto che avanzerà un bel po’ di impasto potete anche usare una griglia taglia pasta (cosa che ho fatto). Per usare la griglia l’impasto va steso a circa 4-5 mm, va trasferito sopra la griglia e poi si passa sull’impasto il mattarello, si stacca la parte mobile e si mette in freezer per 15 minuti, poi si ritaglia a misura e si trasferisce sopra la marmellata. Con la frolla rimanente ho ricavato delle strisce che ho intrecciato per nascondere il bordino, ma ripeto si può tranquillamente ricavare la classica griglia. Se avanzasse ancora frolla potete ricavare dei biscottini da cuocere in forno a 180 gradi per 10 minuti.

Cuocere la torta del convento di San Gallo in forno caldo a 180 gradi per circa 35 minuti. Sfornare e far raffreddare su una gratella per dolci. Spolverizzare di zucchero a velo prima di servire.

torta del convento di San Gallo 10

Gustate la torta, vi assicuro che è buonissima!!! Se non volete perdere le mie ricette potete seguire la mia pagina Facebook La Dolce Vita! Per tornare alla pagina principale del blog cliccare qui: https://blog.cookaround.com/barbaracucina/. La mia bacheca Pinterest: https://www.pinterest.it/barbaracoccia1/le-mie-ricette/. Sono anche su Instagram: barbara.coccia

Buona merenda!!!

La torta si conserva perfettamente per almeno 5 giorni chiusa in un apposito porta torte.

In questo contenuto sono presenti uno o più link di affiliazione

4,5 / 5
Grazie per aver votato!
Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.