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Calamarata Napoletana “la ricetta originale per un primo piatto gustoso”

La calamarata è un primo piatto tipico della cucina napoletana, famoso per la sua semplicità e il suo sapore mediterraneo. Deve il suo nome al particolare formato di pasta, che ricorda gli anelli di calamaro, ingrediente principale della ricetta.

Questo piatto si distingue per la sua capacità di unire tradizione e freschezza, grazie a pochi ingredienti di alta qualità: calamari, pomodorini, aglio, olio extravergine d’oliva e prezzemolo fresco.

La calamarata si serve calda, con un filo di olio extravergine a crudo per completare il piatto. Perfetta per un pranzo o una cena a base di pesce, rappresenta l’essenza della cucina mediterranea: semplice, genuina e ricca di sapori autentici. Per esaltarne la bontà, abbina questo piatto a un vino bianco fresco e aromatico.

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  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Occorrente:

q.b. sale
q.b. pepe
1 spicchio aglio
400 g pasta calamarata
1 ciuffo prezzemolo tritato (fresco)
Mezzo bicchiere vino bianco
500 g pomodorini ciliegino
600 g calamari (ad anelli)
1 cucchiaio concentrato di pomodoro

Strumenti

Occorrente:

1 Casseruola dai bordi alti
1 Pentola
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Passaggi

Calamarata Napoletana

Per prima cosa se usate i calamari interi puliteli bene,  levate la cartilagine interna, separate la parte dei tentacoli e levate il nero dopo di che tagliateli a rondelle, sciacquateli bene sotto l’acqua corrente, metteteli tutti in una ciotola ed asciugateli bene con della carta assorbente e tagliateli ad anelli di 2 cm. circa.

Mettete a bollire una pentola con dell’abbondante acqua salata per cuocere la pasta, nel frattempo preparate il condimento, versate in una casseruola capiente dell’olio extra vergine d’oliva, fate imbiondire uno spicchio d’aglio e aggiungete i calamari, fate insaporire due minuti e sfumate i calamari con il vino bianco, nel frattempo lavate i pomodori e il prezzemolo e avvolgeteli in un panno da cucina pulito per asciugarli.

Unite ora i pomodorini tagliati a metà o in quarti, togliete l’aglio e aggiungete il concentrato di pomodoro, il prezzemolo tritato lasciandone un po’ da parte e fate cuocere il tutto a fuoco dolce per 10 minuti circa poi spegnete, nel frattempo versate la pasta e fatela cuocere la metà del tempo indicato nella confezione, la mia doveva cuocere 15 minuti e l’ho fatta cuocere per 7 minuti.

Appena passa metà del tempo di cottura scolate la pasta con un colino non buttando l’acqua di cottura e versate la pasta nella casseruola con il condimento, aggiungete un mestolo di acqua di cottura alla volta mescolando fino a che la pasta non arriva alla cottura ottimale, servite la pasta bella calda con una spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente.

CONSIGLI E VARIANTI:

La calamarata è un piatto versatile che si presta a numerose varianti. Per arricchirlo, puoi aggiungere frutti di mare come cozze, vongole o gamberi, creando una versione ancora più ricca e saporita.

Se preferite un sapore più intenso, prova ad aggiungere qualche oliva nera o capperi dissalati al sugo. Per una variante più cremosa, potete incorporare un cucchiaio di pesto di basilico o una spolverata di bottarga prima di servire. Per chi ama il piccante, una generosa dose di peperoncino è l’ingrediente perfetto per dare carattere al piatto.

Conservazione:

La calamarata è migliore se consumata appena preparata, per apprezzare al massimo la freschezza dei calamari e l’equilibrio dei sapori. Tuttavia, se dovesse avanzare, può essere conservata in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 1-2 giorni.

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