Risotto salsiccia e taleggio

Risotto salsiccia e taleggio

l risotto salsiccia e taleggio è un primo piatto gustoso e goloso ideale da preparare nella stagione fredda. Il sapore dolce e delicato del taleggio incontra quello deciso della salsiccia e crea un connubio eccezionale. Il taleggio si aggiunge a fine cottura dando  al risotto una cremosità speciale.

Ingredienti per 3 persone

  • 300 grammi di riso
  • 200 grammi di salsiccia
  • 150 grammi di taleggio Mauri
  • 1/2 cipolla
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • olio extra vergine d’oliva
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • sale

risotto salsiccia e taleggio

Come preparare il risotto salsiccia e taleggio

1. Iniziate con il preparare il brodo vegetale. Preparate il brodo mettendo circa 1,5 litri di acqua in una pentola con due patate sbucciate , due carote pulite, mezza zucchina  e un pò di sale (non mettete tanto sale in quanto aggiusterete di sale il riso in cottura). Portate a bollore e lasciare cuocere per circa un’ora.

Quando il brodo vegetale è pronto togliete le verdure e le potrete utilizzare per preparare il  pasticcio di wurstel.

2. Togliete la pelle alla salsiccia, sbriciolatela con le mani e fatela rosolare in una padella antiaderente con due cucchiai di olio extravergine di oliva. quando è ben rosolate toglietela dalla padella

3. Preparate il risotto: Fate appassire  la cipolla tagliata fine con un filo di olio extra vergine d’oliva, aggiungete il riso e fatelo tostare.
Bagnate con il vino rosso e dopo che il vino sarà consumato aggiungete il  brodo vegetale.

Cuocete il riso aggiungendo quando serve un mescolo di brodo e regolate di sale. Quando mancano 5 minuti alla cottura aggiungere la salsiccia

Quando il riso è cotto togliete la pentola dal fuoco e mantecate con il taleggio, lasciate riposare per qualche minuto e poi servite il risotto salsiccia e taleggio.

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Risotto salsiccia e taleggio

Bontàleggio: è un formaggio D.O.P dolce e delicato, fondente e cremoso al palato, aromatico nelle sfumature. Tipico della tradizione lombarda, è oggi apprezzato da un pubblico che cresce costantemente anche al di là delle Alpi. Ha un colore bianco-paglierino con una crosta rossastra, morbida, sottile. La sua stagionatura si protrae per 40-50 giorni nelle casere naturali di Pasturo, ed è seguito in tutte le fasi del suo processo di produzione da attenti casari e tecnici esperti, che seguono scrupolosamente la tradizione.

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