Quando il profumo della ghirlanda di pasta sfoglia al pesto e pomodori secchi comincia a diffondersi in cucina, anche la tavola di Natale sembra vestirsi a festa. Ricordo ancora la meraviglia degli ospiti davanti a quel centro dorato e intrecciato, con il verde del pesto e il rosso dei pomodori a richiamare i colori delle feste.
È un antipasto semplice ma d’effetto: la sfoglia diventa croccante fuori e friabile a ogni morso, mentre il pesto regala cremosità e i pomodori secchi una nota intensa e saporita. Puoi prepararla in anticipo e portarla in tavola intera, così ognuno ne stacca uno spicchio.
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Mettiti comodo e iniziamo!

Scheda ricetta e attrezzatura indispensabile
- Tempo di preparazione: 20 minuti (più 15 minuti di riposo in frigorifero)
- Tempo di cottura: 25-30 minuti
- Grado di difficoltà: Facile, adatta anche a chi prepara il primo antipasto delle feste
- Attrezzatura principale: teglia, carta da forno, coltello affilato, pennello da cucina e ciotola
Ingredienti per la magia delle feste
- 2 rotoli di pasta sfoglia rotonda: sceglili ben freddi e possibilmente rettangolari o rotondi di uguale diametro.
- 120 g di pesto alla genovese: preferisci un pesto denso, così non fuoriesce durante la formatura.
- 80 g di pomodori secchi sott’olio sgocciolati: tamponali con carta da cucina e tritali finemente.
- 50 g di provola dolce grattugiata: dona un cuore filante senza rilasciare troppa acqua.
- 1 tuorlo: sbattilo con un cucchiaino d’acqua per una doratura uniforme.
- 1 cucchiaio di semi di sesamo: usali per decorare la superficie e aggiungere croccantezza.
- Pepe nero: macinalo al momento, senza esagerare perché pesto e pomodori sono già saporiti.
Procedimento step-by-step
- Preriscalda il forno a 190 °C in modalità statica e rivesti una teglia con carta da forno.
- Srotola il primo disco di pasta sfoglia sulla teglia e spalma il pesto, lasciando libero un bordo di circa 2 cm.
- Distribuisci i pomodori secchi tritati, la provola grattugiata e una macinata leggera di pepe.
- Copri con il secondo disco di sfoglia e premi delicatamente i bordi per sigillare il ripieno.
- Posiziona al centro un bicchiere capovolto, senza premere troppo, per creare il foro della ghirlanda.
- Taglia la sfoglia a spicchi partendo dal bordo del bicchiere verso l’esterno, ottenendo 16-20 raggi di uguale larghezza.
- Rimuovi il bicchiere e attorciglia ogni raggio due volte verso l’esterno, accostando le punte per formare una ghirlanda regolare.
- Spennella la superficie con il tuorlo sbattuto, cospargi con i semi di sesamo e trasferisci in frigorifero per 15 minuti.
- Cuoci per 25-30 minuti, finché la sfoglia sarà gonfia e ben dorata. Lasciala intiepidire per almeno 10 minuti prima di servirla.
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Portala in tavola intera su un grande piatto da portata e aggiungi al centro una ciotolina di pesto o di salsa allo yogurt, così ogni commensale potrà staccare il proprio raggio.
Se preferisci, sostituisci la provola con mozzarella ben asciutta oppure usa un pesto di rucola per un gusto più deciso e leggermente pungente.
Conservazione
La ghirlanda è migliore appena sfornata, ma puoi conservarla a temperatura ambiente per alcune ore, coperta con un canovaccio pulito. In frigorifero si mantiene per un giorno, ben chiusa in un contenitore.
Puoi assemblarla fino a 6 ore prima e conservarla cruda in frigorifero, già sulla teglia. Prima di servirla, cuocila direttamente da fredda aumentando eventualmente il tempo di 3-5 minuti.
Domande frequenti (FAQ)
Perché la pasta sfoglia si apre durante la cottura?
Di solito accade quando i bordi non sono ben sigillati o il ripieno è troppo abbondante e umido. Lascia sempre un bordo libero, premi delicatamente la sfoglia e fai riposare la ghirlanda in frigorifero prima di infornarla.
Posso prepararla senza pesto alla genovese?
Sì, puoi sostituirlo con pesto di rucola, crema di olive o una crema di carciofi ben densa. Regola il sale solo alla fine, perché pomodori secchi e condimenti pronti possono essere già saporiti.
Posso regalarla preparata in anticipo?
Sì, è meglio regalarla dopo la cottura e completamente raffreddata, entro la giornata. Trasportala in una confezione rigida per non spezzare i raggi e indica sull’etichetta di consumarla entro 24 ore.