Le patate mpacchiuse sono un’istituzione della cucina cosentina che prende il nome da un termine dialettale molto evocativo.
Il termine “mpacchiuse” significa letteralmente appiccicate, proprio perché queste patate non devono risultare separate e croccanti come le classiche chips, ma devono restare unite e morbide grazie all’amido.

Prepararle per una sola persona è il modo perfetto per regalarsi un viaggio gastronomico in Calabria senza dover gestire dosi da banchetto domenicale. Prova anche i pomodori gratinati per una persona o, se ti avanzano le patate, prova a preparare degli gnocchi con le tue mani.
Dettagli della Ricetta
- Dosi: Per 1 persona
- Difficoltà: Bassa
- Costo: Basso
- Reperibilità Ingredienti: Alta
- Provenienza Regionale: Calabria (Cosenza)
Ingredienti
- 250g di patate (preferibilmente qualità Sila IGP o a pasta gialla)
- Mezza cipolla rossa di Tropea piccola
- 50ml di olio extravergine d’oliva
- Sale fino quanto basta
- Un pizzico di peperoncino calabrese (facoltativo)
Procedimento
- Sbuccia le patate e lavale bene sotto l’acqua corrente per eliminare i residui di terra.
- Taglia le patate a rondelle di circa 3 o 5 millimetri, cercando di mantenere lo spessore uniforme per una cottura omogenea.
- Affetta la cipolla a fette non troppo sottili e tienila da parte per aggiungerla in un secondo momento.
- Scalda l’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente di medie dimensioni, assicurandoti che il fondo sia ben coperto.
- Versa le patate nell’olio caldo e lasciale cuocere a fiamma medio-alta per circa 5 minuti senza mai girarle.
- Aggiungi la cipolla e il peperoncino sopra le patate, quindi copri immediatamente con un coperchio.
- Abbassa leggermente la fiamma e prosegui la cottura per altri 15 minuti, lasciando che il vapore le renda tenere e appiccicose.
- Sala a fine cottura e alza la fiamma per un paio di minuti senza coperchio per creare una leggera doratura sul fondo.
Conservazione
Le patate mpacchiuse vanno consumate calde e appena fatte per godere della loro consistenza unica.
Se dovessero avanzare, puoi conservarle in frigorifero per un giorno, ma perderanno l’irresistibile morbidezza originaria.
Consigli per Ottimizzare (Zero Sprechi)
Se ti avanza mezza cipolla di Tropea, affettala finemente e conservala in un contenitore ermetico in frigo per la tua insalata del giorno dopo.
L’olio della padella, se non è bruciato, può essere filtrato e riutilizzato per insaporire un soffritto di verdure.
Alternative di Cottura e Varianti
Per una versione più ricca, puoi aggiungere dei cubetti di pancetta o dei peperoni tagliati a listarelle insieme alle cipolle.
Se preferisci una cottura meno unta, puoi provare la friggitrice ad aria, anche se l’effetto “mpacchiuso” tradizionale è più difficile da ottenere senza la giusta quantità di olio.
Domande Frequenti (FAQ)
Posso usare qualsiasi tipo di patata?
È preferibile usare patate a pasta gialla o della Sila perché tengono meglio la cottura senza sfaldarsi completamente.
Perché si aggiunge la cipolla a metà cottura?
Si aggiunge dopo per evitare che bruci a causa dei tempi di cottura lunghi delle patate, mantenendo la sua dolcezza.
Il coperchio è davvero indispensabile?
Sì, il coperchio serve a trattenere l’umidità che permette alle patate di “appiccicarsi” e diventare tenere internamente.