Pillole di salute: Perché inserire gli anacardi nella dieta

anacardi

Sappiamo che la frutta secca è preziosa per la nostra salute, in quanto contiene omega 3 importanti per il benessere delle arterie e della circolazione ematica, sa abbassare il colesterolo cattivo e ci permette di fare il pieno di vitamine preziose come la B e la D. Non tutta la frutta secca è uguale, perché alcune varietà sono più benefiche di altre e soprattutto più caloriche. Oggi vogliamo parlare degli anacardi, un frutto secco molto speciale, che si propone amico della circolazione sanguigna, ma anche degli occhi.

Gli anacardi vengono così chiamati perché la loro forma ricorda quella di un cuore e si tratta di piccoli frutti secchi dal sapore burroso, che molto spesso vengono tostati e anche insaporiti con sale o zucchero. Gli anacardi sono ottimi per chi soffre di osteoporosi, per chi deve fare i conti con la fragilità vascolare e anche con problemi ematici. I frutti contengono un flavonoide importante per la salute della retina degli occhi, che evita la formazione della degenerazione maculare. Si tratta quindi di una varietà di frutta secca ottima da preferire in età adulta, e recenti studi hanno dimostrato che la loro assunzione si rivela utile per contrastare il diabete.

Dal punto di vista dietetico, gli anacardi non sono leggeri, anzi, in quanto si tratta di un frutto calorico. 100 grammi di anacardi contengono infatti circa 600 calorie, quindi stiamo parlando di un frutto che chiede di essere consumato responsabilmente. Trattandosi di una vera e propria miniera di sali minerali, tra i quali il fosforo, il magnesio e il calcio e di importanti vitamine, gli anacardi possono essere consumati al mattino e preferiti in una versione sempre naturale, quindi non addizionata con sale o zucchero. La scelta ideale è di mangiarne due o tre al mattino durante la colazione, oppure come base dello spuntino mattutino. Chi soffre di stipsi o anche di transito intestinale pesante non potrebbe infatti trovare beneficio da un’assunzione serale.

Gli anacardi possono però essere sbriciolati e impiegati per creare dei triti di frutta secca usati per guarnire le carni, il pesce e anche le insalate. Esistono molte ricette creative che impiegano gli anacardi in cucina, tra le quali spiccano i risotti e le insalate creative. Ciò che conta è moderare il loro consumo, perché si tratta di un frutto calorico, ma è interessante inserirlo con fiducia nel piano alimentare settimanale perché si tratta di un ingrediente benefico per la salute del cuore, delle ossa e soprattutto della vista.

firma Lella

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