Pillole di Salute: Intolleranze alimentari- cosa mangiare e cosa evitare

Nonostante i sintomi siano spesso sovrapponibili, intolleranze alimentari e allergie sono molto diverse tra loro. Quando si è allergici a qualche alimento, viene coinvolto direttamente il sistema immunitario: l’elemento che viene a contatto con il nostro organismo viene percepito come estraneo e quindi il sistema anticorporale crea immediatamente una risposta immunitaria.
Nel caso delle intolleranze, invece, il sistema immunitario non viene chiamato in causa. Tuttavia, anche se l’intolleranza è meno grave rispetto ad un’allergia, non bisogna assolutamente trascurare questo disturbo perché con il passare del tempo potrebbe arrecare danni più o meno seri al nostro organismo.

Noi di Petichef.it, in questi articoli, cercheremo di spiegarvi in cosa consistono due delle più comuni intolleranze alimentari: quella al glutine e quella al lattosio. Inoltre, vi daremo dei suggerimenti per preparare deliziose pietanze prive di questi due elementi.

Intolleranze alimentari: ricette senza glutine per celiaci:
Il glutine è un complesso alimentare costituito per l’80% della sua composizione da gliadine e la glutenine, proteine presenti in alcuni cereali come frumento, segale, orzo e farro.

L’ importanza di assumere questa sostanza lipoproteica nella dieta è fondamentale, dato l’elevato potere nutritivo della stessa. Ciò nonostante, molte persone affette da celiachia (malattia autoimmune addominale) devono evitare di assumere glutine attraverso l’alimentazione, in quanto intolleranti allo stesso. Ricorrere a ricette senza glutine costituisce una valida alternativa in tal senso.

La celiachia è una malattia scatenata dalla reazione anomala al glutine (più precisamente alla gliadina) da parte del sistema immunitario, nei soggetti predisposti geneticamente ed anche in tenera età. Nei soggetti celiaci, le transgluminasi intestinali che intervengono nella digestione del glutine non riescono più a mandare avanti il processo digestivo, a causa di anticorpi anti-transglutaminasi che accendono il processo infiammatorio fino alla scomparsa dei villi intestinali nei casi più gravi. Il danneggiamento della mucosa intestinale causa il mancato assorbimento delle sostanze nutritive, provocando scompensi e malnutrizione.

Esistono diverse tipologie di celiachia poiché il mancato assorbimento di nutrienti provoca conseguenze negative su molti organi e tessuti del corpo umano. Tra i più comuni vi sono: anemia da carenza di minerali o ferro, osteoporosi precoce, oftosi orale, cefalee e debolezza fisica, problemi psicologici come ansia e irritabilità, gonfiore addominale associato a diarrea e flatulenza, colite. Conseguenze ben più gravi dovute ad una diagnosi ritardata e alla progressiva distruzione dei villi sono: diabete, infertilità, aborti ripetuti, tumori intestinali. Per quanto riguarda l’alimentazione, la dieta priva di glutine è l’unico rimedio efficace.

A tal proposito la lista di alimenti priva di glutine annovera frutta e verdura insieme a carne, pesce e uova (importanti a livello dell’assunzione proteica). In aggiunta, sono ormai diffusissimi sul mercato prodotti realizzati a base di farine senza glutine: pane, pasta, torte e biscotti. Una serie di alimenti tutti contrassegnati con la spiga di grano sbarrata, contenenti al massimo 20mg di glutine per ogni kg di prodotto. Infine, gustose ricette senza glutine sono realizzabili utilizzando ingredienti quali grano saraceno, mais, riso, miglio, soia, castagna, patata e legumi (fagioli, piselli e lenticchie).
Sul nostro sito avete a disposizione più di tantissime ricette senza glutine, ma se non avete tempo di cercare abbiamo fatto per voi una selezione che contiene quelle che, a nostro parere, sono le migliori.

Intolleranze alimentari: 9 dolci senza lattosio:
Il lattosio è uno zucchero disaccaride presente nel latte dei mammiferi in varie percentuali che si aggirano intorno al 5% in peso, a seconda della specie in questione.

È composto da due monosaccaridi, il glucosio e il galattosio, in cui viene scisso durante la digestione grazie all’enzima lattasi. Quest’ultimo trae le sue origini da una mutazione genetica di certe popolazioni di alcune migliaia di anni fa che, in seguito all’introduzione del latte extraspecie nella propria alimentazione, hanno indirettamente adeguato il loro organismo affinché potesse esser digerito.

Il lattosio è contenuto in concentrazioni diverse anche nei derivati del latte, dalle mozzarelle alla ricotta, dallo yogurt ai formaggi freschi, fino a scomparire nei formaggi più stagionati a pasta dura.

È bene fare un distinguo tra allergia ed intolleranza al latte:

L’allergia è scatenata da un disturbo del sistema immunitario che reagisce in modo esagerato alle proteine del latte. L’intolleranza, invece, è dovuta alla deficienza dell’enzima lattasi che determina la difficoltà di digestione del lattosio. Ciò accade soprattutto nei soggetti appartenenti a popolazioni, relativamente “nuove” al consumo di latte di natura animale, il cui organismo non è abituato a produrre l’enzima lattasi indispensabile per la scissione della molecola lattosio nell’intestino.

L’intolleranza al lattosio si può manifestare nei neonati prematuri e solo dopo i primi anni di vita per i bambini nati al nono mese. I sintomi dell’intolleranza al lattosio sono tra i più disparati: feci galleggianti o maleodoranti, crampi addominali, flatulenza, dilatazione e gonfiore addominale dovuti alla presenza di gas, diarrea, dimagrimento. Le ricette senza lattosio sono un ottimo espediente per evitare questi spiacevoli inconvenienti!

Ricette senza lattosio
In definitiva, è sconsigliato eliminare il latte dalla dieta dei più piccoli, perché ciò può causare carenza di calcio, vitamina D e proteine. Pertanto lo si può sostituire col latte di soia (anche in polvere) o di riso per i più piccoli, col latte vaccino trattato artificialmente con l’enzima lattasi per i più grandi. Ad ogni modo, per i pasti giornalieri, è indispensabile avere sempre a portata di mano delle ricette senza lattosio.

In questo articolo vi consigliamo alcuni deliziosi dolci privi di lattosio, in modo che potrete portare in tavola prelibatezze pur soffrendo di intolleranze alimentari.

Fonte: http://www.petitchef.it/articoli/ricette/intolleranze-alimentari-glutine-e-lattosio-aid-1194

lella saluto

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