Contorni: Patate trifolate

patate

Ingredienti per 4 porzioni

6 patate
un bel mazzetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
Ricetta Patate trifolate
Fate lessare le patate in acqua bollente,( il punto di cottura dipende dalla grandezza e dal tipo di patate, controllatelo infilzando le patate con una forchetta).
Scolatele, lasciatele raffreddare e poi sbucciatele e tagliatele in grosse fette, facendo attenzione che non si rompano.
In una padella grande fate rosolare l’aglio con l’olio, versatevi le patate e fatele rosolare per 10 minuti circa finché prendono un bel colore dorato, salate , pepate e cospargete di prezzemolo tritato.
Servitele le Patate trifolate molto calde.
Per diminuire i tempi potete cuocere le patate al microonde; mettetele in un contenitore adatto, con due dita di acqua e il coperchio semichiuso, 10 minuti di cottura alla potenza più alta. Informazioni su tipologie e valori nutrizionali tratte da wikipedia:
Esistono quattro tipi di patata che si trovano normalmente in commercio:

Patate a pasta gialla, dalla polpa compatta, derivano il loro colore dalla presenza di caroteni. Sono impiegate per le patatine fritte industriali e casalinghe, ma sono adatte anche per le insalate e le cotture in forno.
Patate a pasta bianca, dalla polpa farinosa che si spappola durante la cottura. Sono adatte ad essere schiacciate, per esempio nel purè, nelle crocchette o negli gnocchi.
Patate novelle, caratteristiche per la buccia sottile, vengono raccolte quando la maturazione non è completa. Sono a breve conservazione e andrebbero bollite con la buccia.
Patate a buccia rossa e pasta gialla, caratterizzate dalla polpa soda che le rende indicate per le cotture intense quali cartoccio, forno e frittura.
Le patate sono spesso escluse dalle diete a basso indice glicemico, in quanto si ritiene che possiedano un’alta quantità di glucidi. In realtà l’indice glicemico delle patate varia in maniera considerevole a seconda della loro varietà (patata a buccia rossa, a pasta bianca, eccetera), della loro origine (zona di coltivazione), della preparazione (metodo di cottura, se consumata fredda o calda, in purè, a tocchetti o intera ecc.), e degli altri cibi con cui si accompagna (salse ricche di grassi o ad alto contenuto proteico).

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