Diete: La Dieta a Zona

LA DIETA A ZONA

La Zona, oltre ad avere ispirato il titolo di un best seller dal titolo completo “Dentro la zona”, è
un luogo dove ci troviamo “con sentimenti di veglia, freschi e pieni di energia”, secondo l’autore
Barry Sears, un ex ricercatore di biotecnologie presso l’Istituto di Tecnologie del Massachusetts,
che insieme al co-autore Bill Lawren sostiene che la vita nella Zona è quella in cui il benessere è
tutto.
– Dieta a zona: chi l’ha inventata

Il Dottor Barry Sears è una delle principali autorità sul controllo dietetico delle risposte
ormonali, ex-ricercatore presso l’Università di Boston School of Medicine e del Massachusetts
Institute of Technology, il Dottor Sears ha dedicato i suoi sforzi di ricerca negli ultimi trent’anni
allo studio dei lipidi. Detiene 13 brevetti nelle aree di sistemi di somministrazione dei farmaci
per via endovenosa e della regolazione ormonale per il trattamento delle malattie cardiovascolari.
Quest’area della ricerca ha portato alla creazione di numerosi brevetti nel settore del controllo ormonale, sostanzialmente utilizzando il cibo come un sistema per la somministrazione di
farmaci per via orale per modulare gli eicosanoidi e tutto ciò particolarmente per i pazienti con problemi cardiovascolari, neurologici e diabete.
L’impatto del lavoro rivoluzionario del Dott. Sears nel controllo dietetico delle risposte ormonali è iniziato con la pubblicazione del suo libro più famoso, “Dentro la Zona”. Fin dalla sua
pubblicazione nel giugno 1995, “La zona” ha venduto più di 2.000.000 copie ed è diventato in
breve tempo il numero uno dei best sellers. Inoltre, è stato tradotto in 22 lingue, cosa che indica
una risposta a livello mondiale. La sua ricerca ha elevato il cibo da più di una semplice fonte di calorie ad un farmaco estremamente potente.
Come altri libri di diete popolari, la pubblicazione del Dott. Sears offre più che semplici indicazioni per la perdita di peso: con la riconversione del metabolismo attraverso una dieta
rapportata 40-30-30, cioè costituita dal 40% di carboidrati, dal 30% di proteine e dal 30% di grassi e la dieta a zona sostiene che ci si può aspettare di recuperare la forma aggredendo in un certo
senso le malattie cardiache, l’ipertensione e il diabete. Altro vantaggio dichiarato dalla dieta a zona è una migliore performance atletica. Sears non esce allo scoperto né rivendica di aver
trovato la cura per malattie cardiache o diabete, o il segreto per vincere gare di atletica, ma fornisce aneddoti importanti da parte di persone che hanno adottato questo regime alimentare.
– Come funziona

La tesi di base della dieta a zona è che il benessere psicofisico deriva da una buona nutrizione, cioè adottando una dieta ricca di carboidrati e con basso contenuto di proteine e grassi, è
assolutamente sbagliato. Sears sostiene addirittura che questo tipo di dieta ha contribuito ad accrescere il rischio di contrarre malattie gravi o addirittura mortali come le malattie cardiache,
il diabete e forse il cancro. Nel libro intitolato “La Zona Anti-Età” del Dott. Sears viene presa in considerazione ancor più da vicino la malattia e come la dieta a zona possa combattere
l’infiammazione intesa come un fattore che sta dietro lo sviluppo di gravi malattie, alla pari dell’aumento di peso . Come ex scienziato, Sears dedica molto tempo alla discussione della
scienza su cui ha basato la sua teoria. In parole povere, la dieta a Zona è uno “stato metabolico in cui l’organismo lavora al massimo dell’efficienza” ed è strutturata seguendo un preciso
rapporto di carboidrati, proteine e grassi (noto rapporto di combinazione di nutrienti 40-30-30).
Il programma alimentare della dieta a Zona è una combinazione di una piccola quantità di proteine a basso contenuto di grassi, di grassi e di carboidrati in forma di fibra e cioè di frutta e
verdura. Il piano stabilisce un rapporto per cui Sears sostiene che il corpo sia geneticamente programmato. La dieta Zona opera fornendo il giusto rapporto di carboidrati, proteine e grassi
per tenere sotto controllo l’insulina nel sangue. Una quantità eccessiva di insulina può aumentare l’infiammazione e l’accumulo di grasso nel corpo (condizioni che sono associate con l’obesità,
diabete di tipo 2 e malattie cardiache). Il Dott. Sears afferma che utilizzando la dieta a zona si ottimizzano effettivamente le funzioni metaboliche del corpo, perché attraverso la regolazione
di zucchero nel sangue, si consente al corpo di bruciare il grasso corporeo in eccesso.
La dieta a Zona in realtà non vieta un gruppo particolare di alimenti, ma impone di evitare il cibo con alto contenuto di grassi e carboidrati, come cereali, amidi e pasta. Frutta e verdura
sono la fonte preferita di carboidrati ed i grassi monoinsaturi come l’olio d’oliva, le mandorle, l’avocado sono la scelta ideale di grassi. La dieta a Zona sostiene di usare il cibo come farmaco
per la buona salute generale del corpo, per la perdita di peso e la prevenzione o la gestione di malattie cardiache e diabete.
– Cosa si può mangiare nella Dieta a Zona

La dieta a Zona non consiglia di mangiare meno calorie di quelle che si consumano, ma di assumerle in maniera diversa. Anche se il libro dà una misura più complessa ed esigente su cosa
mangiare, la teoria può essere semplificata in questo modo:
Assumere una piccola quantità di proteine ad ogni pasto (circa le dimensioni del palmo della mano o un petto di pollo piccolo) e ad ogni spuntino (uno nel tardo pomeriggio, uno in tarda serata)
Consumare carboidrati “favorevoli” in una quantità che è due volte la dimensione della porzione di proteine, includendo la maggior parte delle verdure e lenticchie, fagioli, cereali integrali e la maggior parte della frutta.
Consumare una piccola quantità di carboidrati, se si è scelti quelli “sfavorevoli”: questi includono riso integrale, pasta, papaia, mango, banane, cereali (a colazione), pane, ciambella, tortilla, carote e tutti i succhi di frutta.
I prodotti lattiero-caseari non sono vietati, ma la dieta a zona dedica poco tempo a loro, se non per spiegare come rilasciano rapidamente glucosio. Sears preferisce gli albumi e i
sostituti d’uovo alle uova intere, formaggi a basso contenuto di grassi o senza grassi e il latte.
La dieta Zona mantiene i grassi saturi al minimo, ma include olio di oliva, olio di canola, noci di macadamia ed avocado. Alcuni carboidrati sono limitati perché rilasciano rapidamente glucosio
come ad esempio: cereali, pane, pasta, riso ed altri amidi simili. In generale, la dieta a Zona è più ricca di proteine e grassi rispetto alle tradizionali diete, le quali ci farebbero assumere quasi tre quarti delle calorie sotto forma di carboidrati.
Sears è piuttosto rigido circa la quantità di assunzione di proteine / grassi / carboidrati di cui ciascuno di noi ha bisogno, pertanto nei suoi libri spiega al lettore come determinare il bisogno di proteine in base alle dimensioni corporee, all’età ed all’attività di ognuno, tale calcolo determina poi la quantità di grassi e di carboidrati che si devono mangiare.
Fortunatamente per quelli di noi che potrebbero sentirsi depressi al pensiero di rinunciare ai dolci per il resto della vita, la lista di cibi consentiti comprende, tra gli altri, gelato ad alto
contenuto di grassi. Perché ad alto contenuto di grassi? Perché il grasso rallenta il tasso di assorbimento dei carboidrati nel corpo, secondo Sears.

….continua

Fonte: Cucinando con Liala e Vanilla blog.giallozafferano.it

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