Cercavo nel web qualche ricetta per utilizzare al meglio la mia nuova arrivata…la pasta madre 🙂 Però ero alla ricerca di qualcosa di sfizioso, qualcosa che magari non trovo nella panetteria sotto casa! Ed eccoli qua, questi bellissimi panini Laungenbrot dal nome strano che, cercandoli nella loro lingua d’origine, cioè il tedesco, li ho trovati in svariati nomi e svariate forme: sembra infatti che con questo stesso impasto si possano ottenere anche i più famosi Bretzel che proverò naturalmente quanto prima…ormai ci ho preso gusto, e dopo la passione per la pasta di zucchero, ora mi diverte tanto anche panificare…ormai sono senza speranza, con buona pace dei mie famigliari che apprezzano e ringraziano, anzi mio marito mi ha chiesto di rifarli in doppia dose…e so’ soddisfazioni va’… 🙂 Tipici del Sud-Tirolo e dei paesi sassoni,hanno un gusto particolare con la loro crosticina lucida e croccante e una mollica soffice e saporita: io li ho farciti con dello Speck ma voi sbizzarritevi come più vi piace…anche per le aromatizzazioni sulla superficie potrete scegliere a vostro gusto: sale grosso, semi di papavero , semi di sesamo ecc…

Panini Laugenbrot
Clicca sul’immagine per ingrandirla

Panini Laugenbrot

INGREDIENTI:


  • 125 g di Pasta madre rinfrescata
  • 400 g di farina 0
  • 5 g di malto in polvere
  • 185 g di acqua
  • 50 g di burro morbidissimo ma non sciolto
  •  5 g di sale

Per la soluzione di bicarbonato:

  • 1,5 l di acqua
  • 80 g di bicarbonato di sodio
  • 15 g di sale

Per la finitura:

  • semi di papavero
  • semi di sesamo

PREPARAZIONE:

  1. Mettete la pasta madre spezzettata nella ciotola della planetaria dopo 3/4 ore che avete  fatto il rinfresco, unite la farina e il malto e a bassa velocità cominciate ad aggiungere pian piano tutta l’acqua a temperatura ambiente o fatta leggermente intiepidire se è molto fredda.
  2. Impastare fino ad amalgamare l’impasto, poi unite il burro, morbido a pomata ma non sciolto, e il sale.
  3. Continuate a impastare sulla spianatoia ancora per un po’: l’impasto è duro ma lavorabile,quando è bello liscio e setoso formate una palla,fate un taglio a croce,e mettete di nuovo nella ciotola coperto da pellicola a lievitare per un paio d’ore al calduccio.
  4. Continuate la lievitazione in frigo per 6/8 ore: io ho impastato la sera verso le 20 e la mattina seguente ho ripreso la lavorazione dei panini.
  5. Al mattino riprendete l’impasto e, sulla spianatoia infarinata date qualche piega, poi dividetelo in pezzi di circa 40 grammi ciascuno e allargatelo con la parte dura del palmo verso l’esterno, poi riavvolgetelo cambiando verso, poi arrotondatelo facendolo ruotare con la mano a coppa sulla spianatoia, formando una pallina.
  6. Sistemate tutti i panini uno accanto all’altro ,copriteli con della pellicola, e lasciateli lievitare per altre 2 /3 ore.Panini Laugenbrot
  7. Mettete sul fuoco una pentola con acqua, bicarbonato e sale. Una volta raggiunto il bollore adagiateli, con l’aiuto di una schiumarola, 3 o 4 panini per volta, dopo 20 /30 secondi scolateli e sistemateli direttamente nella teglia, che poi andrà in forno, rivestita di carta da forno.
  8. Cospargeteli con i semi, da bagnati, in modo che si attacchino meglio,e lasciateli asciugare per qualche minuto.
  9. Accendete il forno in modalità statico e riscaldatelo a 210°, quando avrà raggiunta la temperatura, con l’aiuto di un coltellino affilato, praticate due tagli e infornateli facendoli cuocere (io alla seconda tacca del forno,dal basso) per 25 minuti circa, fino a che non li vedrete belli coloriti.
  10. Sfornate i vostri panini Langenbrot  e fateli raffreddare su una gratella.La ricetta è tratta dal blog Fables de Sucre.

    Panini Laugenbrot
    Clicca sull’immagine per ingrandirla

Grazie per essere passati dal mio blog…se vi è piaciuta questa ricetta e volete restare aggiornati con le prossime, potrete seguirmi sui miei canali social…vi aspetto 🙂

Clicca sulle icone e seguimi sui social


   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.