Minestra di Fave passate e cicorie con pane di Matera

Minestra di Fave passate e cicorie con pane di Matera

Minestra di Fave passate e cicorie con pane di Matera

Ciao a tutti, in collaborazione con Terre Mutari, vi propongo un gustoso piatto unico, tipico della cucina del sud, Minestra di Fave passate e cicorie con pane di Matera, di facile realizzazione e composto da ingredienti poveri derivanti dalla tradizione contadina. La purea di fave, ricca di proteine, abbinata alle verdure rappresenta un ottimo piatto unico ed è un concentrato di virtù per la salute. Si può realizzare tutto l’anno data la disponibilità di fave secche e di cicorie in ogni periodo. Per rendere questo piatto ancora più salutare e gustoso, ho aggiunto l’Olio extravergine d’oliva Terre di Mutari.  La tenuta si trova In Calabria, sul versante tirrenico, a metà strada tra Pizzo Calabro e Serra San Bruno, dove sorge il castello di Mutari, nel cuore di un uliveto secolare che si estende per 300 ettari. Il castello, edificato in epoca normanna alla fine del XII secolo, si ispira all’architettura medievale, con un mastio centrale e due alte torri merlate poste ai lati. La tenuta è situata in un luogo d’eccellenza storicamente vocato alla produzione di olio extra vergine d’oliva. Accarezzati dal sole, gli ulivi di Mutari hanno le loro radici nella storia: 11.000 piante secolari, imponenti monumenti naturali, a cui nel corso degli anni sono state aggiunte 16.000 piante di 70 anni e 20.000 di 25 anni, per un totale di 47.000 piante produttive. I terreni, coltivati per 270 ettari a uliveto e interamente a conduzione biologica, sono posti ad un’altitudine media di 250 metri sul livello del mare, con esposizione a Sud. Gli ulivi producono tre tipi di cultivar locali e tradizionali: autoctona “ottobratica”, sottovarietà “minuta” e “tonda di Filogaso”. Ma adesso vediamo come di prepara la Minestra di Fave passate e cicorie con pane di Matera.

Ingredienti:

Procedimento:

Iniziate mettendo a bagno le fave per almeno dodici ore, quando si saranno ben ammollate e ammorbidite scolatele e risciacquate con acqua fresca. In un tegame di coccio, fate rosolare con un filo d’olio extravergine d’oliva Terre di Mutri, unite le fave, l’acqua e fatele cuocere a fuoco basso per circa tre ore finché non si ammorbidiscono. Toglietele dal fuoco e aggiungere il sale e un filo di olio extravergine di oliva. (Secondo la tradizione dovrebbero ridursi in purè battendole con un cucchiaio di legno ma io uso il passaverdure). Pulire le cicorie selvatiche e lessatele in abbondante acqua salata, poi scolatele e immergetele nell’acqua fredda per bloccare la cottura e togliere un pò di amaro. A questo punto, scolatele e unitele alle fave passate e fatele cuocere per 15 minuti a fuoco medio così da farle insaporire e fatele raffreddare per 15 minuti prima di servire accompagnandole con del buon pane di Matera e un filo d’olio extra vergine di oliva Terre di Mutari. E le vostra la Minestra di Fave passate e cicorie con pane di Matera è pronta grazie a Terre di Mutari.

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