Pasta fatta in casa al torchietto

La pasta fatta in casa al torchietto è fatta con farina di semola di grano duro, veramente ottima, facile e dà molta soddisfazione la sua riuscita.

Pasta al torchietto

Il torchietto per pasta che ho usato può essere reperito nei negozi di casalinghi o su Internet, ne esistono comunque diversi tipi, quello tradizionale è antico e molto grosso, in ferro e con una panca di legno per sedersi, poi ci sono altri modelli altrettanto datati che si agganciano al tavolo ed infine vi sono le moderne planetarie tipo Kenwood o KitchenAid che si trasformano in torchi applicando delle trafile in dotazione.

Pasta fatta in casa al torchietto

Il segreto per la perfetta riuscita di questa pasta sta nell’impasto che deve essere un non-impasto ossia deve essere un sabbiato, altrimenti la pasta in uscita dalla trafila si attaccherà tutta tagliandola e si sformerà quando cerchiamo di staccare i singoli pezzi. Ragion per cui metteremo pochissima acqua, potete fare anche la pasta all’uovo ma in ogni caso deve essere un sabbiato sbriciolato, che poi si ricompatterà perfettamente dentro la macchinetta.

Pasta fatta in casa al torchietto

Dose per 2 persone:

gr. 300 di farina di semola rimacinata

1 bicchiere d’acqua

1 cucchiaio d’olio d’oliva

1 cucchiaino di sale

Per preparare la pasta fatta in casa al torchietto preparare nella planetaria o a mano un impasto sabbiato cogli ingredienti elencati, la quantità d’acqua dipende dalla farina, se 1 bicchiere d’acqua fosse troppo o troppo poco, modificate la dose.

Preparate il torchietto o le eventuali trafile nell’impastatrice e mettete poco impasto alla volta nel torchietto, prima di metterlo impastatelo di volta in volta colla mano creando una palla e premetela nel torchio, vedrete che la pasta vi uscirà bella asciutta senza attaccarsi per niente.

Una volta finito cucinatela come la pasta che comprate già fatta, ma questa deve cuocere pochissimo perché non è secca come quella, così buttatela nell’acqua bollente salata e toglietela appena viene a galla, come per gli gnocchi di patate. Potete ad esempio cucinarla alla gricia come descritto qui

Se appena tolta dall’acqua vi sembra troppo morbida non vi preoccupare perché col passare dei minuti torna al dente.

 

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