E pizzelle sono nu babà

pizzelleE pizzelle sono nu babà come direbbero i napoletani, cioè sono buonissime come il babà che è un’altro dolce napoletano. Sto parlando  delle pizzelle fritte napoletane, a Napoli sono conosciutissime e tutti le amano, sono il cosiddetto cibo da strada. Qui a Roma invece sono poco o niente conosciute, io stessa ne sono venuta a conoscenza perché una mia collega di lavoro le ha portate in ufficio, comprate da un fornaio (credo sia l’unico a Roma a farle). Invece nelle pizzerie romane servono come antipasto delle zeppoline fritte fatte con l’impasto della pizza, ma sono senza alcun condimento, potete trovare la ricetta qui. dunque queste pizzelle fritte napoletane vi assicuro che sono una vera bontà. Alcuni le preparano piuttosto piatte ma chiaramente così perdono in morbidezza, a me piacciono invece alte e soffici. Ovviamente come tutti i fritti vanno mangiate calde anzi, appena fritte. La preparazione è semplicissima, si tratta infatti dell’impasto della pizza, ma non occorre che lieviti tantissime ore: la prima lievitazione prende 2 ore e per la seconda basta mezz’ora.

pizzelle

Pizzelle fritte

Per la pasta:

Farina gr. 250

Lievito di birra se secco gr. 3,5, fresco gr. 10

Olio d’oliva 2 cucchiai

1 pizzico di sale

Acqua ml. 300

1 cucchiaino di zucchero per attivare il lievito secco

Per la salsa al pomodoro:

1 barattolo di pelati

1/2 cipolla

Basilico fresco o secco

sale q.b.

Parmigiano grattugiato

Foglioline di basilico per guarnire

Per preparare le pizzelle fritte fate l’impasto come se doveste preparare la pizza: impastate tutti gli ingredienti per la pasta,  se avete il lievito secco attivatelo in poca acqua tiepida presa dal totale ed 1 cucchiaino di zucchero, aspettate 10 minuti e poi usatelo, poi mettete la pasta a lievitare in luogo tiepido e riparato come il forno con la lucina accesa. Mentre lievita preparate la salsa di pomodoro: affettate finemente la cipolla, soffriggetela in poco olio d’oliva, poi aggiungete i pomodori pelati, aggiustate di sale, mettete un pizzico di basilico e portate a cottura.

Al termine della lievitazione il volume dell’impasto dev’essere raddoppiato. Ricavatene tante palline poco più grandi di un mandarino e ponetele in un vassoio coperto di carta da forno. Fatele lievitare mezz’ora in luogo tiepido come il primo impasto, poi con la mano schiacciatele leggermente in modo da avere delle pizzette abbastanza alte. Friggetele in friggitrice a temperatura 170° tre per volta, man mano mettetele su scottex ad assorbire l’unto.

Finita la frittura conditele con la salsa di pomodoro, un poco di parmigiano ed una fogliolina di basilico come guarnizione. Gustatele calde. Buon appetito!

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20 commenti su “E pizzelle sono nu babà

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