Arrosto di vitello

Arrosto di vitello, gira che ti rigira è sempre il preferito quando si hanno ospiti, ma anche per fare cosa gradita in famiglia, non è vero?

Arrosto di vitello

L’arrosto di vitello è un piatto davvero squisito, tenero e ricco di quella sua salsa di cottura che lo rendono eccezionale, si può preparare in forno o in pentola, si otterranno risultati diversi: in forno viene più asciutto e meno morbido; cotto in pentola viene più morbido ed anche la salsa è più buona perché non è bruciata dall’alta temperatura del forno, che la fa evaporare rapidamente ed anche aggiungendo acqua ha comunque un sapore diverso. Così io preferisco fare l’arrosto di vitello in pentola, si può fare anche in pentola a pressione, non ho mai provato, io lo cuocio lentamente in una pentola ovale con coperchio, quella che vedete in foto, girandolo di tanto in tanto e allungando con un po’ di brodo.

Ma il sapore è eccezionale, soprattutto una volta affettato e condito con la sua salsa di cottura che alcuni usano frullare con tutta la carota, in questo modo è ottima lo stesso, ma la carota le da un sapore un po’ dolce e tende a coprire i sapori delle altre erbe aromatiche, io preferisco non frullarla per niente.

I migliori tagli di carne per arrosto sono la sottofesa, la noce, lo scamone, il carré e la spalla arrotolata.

Arrosto di vitello

1 chilo di carne di vitello per arrosto

1/2 litro di brodo, anche di dado

2 spicchi d’aglio

1 cipolla

1 carota

Erbe aromatiche (1 rametto di rosmarino e salvia)

Olio d’oliva q.b.

Sale e pepe  q.b.

Per preparare l’arrosto di vitello, legate l’arrosto con l’apposito spago, se non l’avete acquistato già legato, poi in una padella fatelo rosolare con poco olio d’oliva, cospargendolo di sale e pepe.

Ponetelo in pentola insieme alle erbe aromatiche, la carota, l’aglio, la cipolla e un filo d’olio d’oliva, aggiungete un mestolo di brodo e ponete su fuoco medio del fornello grande incoperchiato.

Fatelo cuocere lentamente aggiungendo di tanto in tanto del brodo e rigirandolo ogni tanto  per cuocerlo uniformemente, potrebbero occorrere anche 2 ore, ma verrà morbidissimo e saporito.

A cottura completa lasciatelo raffreddare prima di affettarlo, potete frullare la salsa di cottura con tutta la carota ed allora otterrete una salsa densa, oppure lasciarla com’è.

Una volta freddo potete affettarlo, scaldarlo leggermente nel suo tegame di cottura ed irrorarlo della sua salsa prima di servirlo.

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Lasagne ai carciofi Successivo Tortelloni burro e salvia

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.