Speciale Halloween: Gli Zombie

Sono tra i mostri più temuti e piu popolari nei film horror,sono gli ZOMBIE!

È il 1819 quando la parola zombie (dall’haitiano zombi o zonbi) appare per la prima volta in un manoscritto: la usa il poeta inglese Robert Southey nella sua storia del Brasile.

 

 

A introdurla nella cultura pop però sarà negli anni 20 del 900 il libro Magic Island, dove lo scrittore occultista William Seabrock racconta la sua Haiti.

 

È infatti ad Haiti che nasce la leggenda nera degli zombie: cadaveri rianimati privati della volontà al servizio di potenti stregoni, specializzati nel vodou: i bokor, che li utilizzano come schiavi per le piantagioni di canna da zucchero.

 

Le popolazioni haitiane non temerebbero gli zombie in quanto minaccia, ma avrebbero paura di divenire zombie essi stessi.

 

 

 

Fu George A. Romero in “La notte dei morti viventi” ad inaugurare l’immagine paurosa e apocalittica di zombie quale la compagine di deceduti resuscitati e cannibali.

 

 

 

Per fare uno Zombie ci vuole…

 

Nel 1937, Zora Neale Hurston, folclorista americana, durante le sue ricerche s’imbattè nel caso di una donna apparsa all’improvviso in un villaggio di Haiti, dove una famiglia la riconobbe come Felicia Felix-Mentor, una parente. Seppellita trent’anni prima, all’età di 29 anni.
La Hurston indagò sull’accaduto, raccogliendo solo qualche voce relativa a potenti droghe capaci di indurre una morte apparente.
Voci che grazie al lavoro dell’antropologo ed etnobotanico Wade Davis, molti anni più tardi, trovarono una (mezza) conferma. Davis ne parla nei libri The serpent and the rainbow (1985, da cui è stato tratto il film Il serpente e l’arcobaleno) e Passage of darkness: the etnobiology of the Haitian zombie(1988), dove racconta che le sue ricerche gli hanno fatto scoprire due potenti polveri che, a contatto col sangue attraverso una ferita, sono in grado di trasformare in zombie una persona vivente. Una delle due sostanze sarebbe a base di tetrodotossina(TTX), il veleno del pesce palla, l’altra a base di agenti dissociativi, come quelli presenti in una specie di datura (un genere di piante ornamentali).
C’è da dire però che, successivi studi hanno in parte smentito le affermazioni di Davis, ma il mito della “coup padre”, un preparato di erbe e parti di animali ed esseri umani, rimane vivo nella tradizione vodou.

 

 

 

Curiosità

 

▪Alcune ricerche nella foresta pluviale thailandese hanno mostrato come un fungo parassita, l’Ophiocordyceps unilateralis, infetti alcune formiche, alterando le loro reazioni ai feromoni: in questo modo condiziona il loro comportamento fino a portarle a raggiungere un microclima adatto allo sviluppo del fungo stesso. Una volta che il parassita esce dal corpo dell’insetto ne determina la morte. Osservando 16 formiche infette, i ricercatori, che hanno descritto i risultati del loro studio sulla rivista BMC Ecology, hanno notato come il comportamento delle formiche fosse sincronizzato a un segnale correlato (il sole o forse la temperatura o l’umidità). Proprio come gli zombie.

 

 

▪Steven Schlozman, professore e psichiatra alla Harvard Medical School, è stato soprannominato Dottor Zombie per i suoi (numerosi) studi sull’argomento, da cui ha tratto anche un serissimo libro The Zombie autopsie: Secret Notebooks from the Apocalypse. Secondo lui, il comportamento degli zombie dipenderebbe da anomalie in 3 regioni del cervello: i problemi di deambulazione dal cervelletto, l’inconsapevolezza dalla regione frontale e la rabbia dall’amigdala sovraeccitata. E la fame cronica? Potrebbe essere causata da virus come l’adenovirus che possono influenzare l’ipotalamo ventromediale che regola il senso di sazietà.

 

 

▪La Tiger Log Cobin, un’azienda britannica specializzata in case prefabbricate, vende online una casa antizombie con protezioni esterne fortificate e finestre a prova di scasso. Costa 70 mila sterline (90 mila euro) a cui vanno aggiunti gli optional, come le telecamere di sicurezza e i costi del montaggio.

 

▪Qualche tempo fa al CDC di Atlanta hanno approntato un piano anti-zombie, con tanto di esercitazione pubblica: se scoppiasse un’epidemia di morti viventi, loro sarebbero pronti ad affrontarla. La trovata (in realtà) serviva a fare pubblicità al famoso centro americano per la prevenzione e il controllo delle malattie.

 

▪Greg Nicotero, il truccatore dei film di George Romero e della serie The Walking Dead, una vera e propria autorità in materia, ha creato una scuola di tecnica cinematografica dove si impara a muoversi e comportarsi come uno zombie. La scuola forma ogni anno circa 200 persone (comparse di film e serie tv)

 

 

Ma quindi esiste davvero il pericolo di potersi tramutare in Zombie?

Tranquilli non c’è pericolo che accada!!!

Forse…

 

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