L’incubo dei virologi

#AccaddeOggi 03 Aprile 2014

 

E’ altamente infettivo, può uccidere fino al novanta per cento delle persone infettate, ricompare in Africa circa ogni vent’anni ed è l’incubo dei virologi perchè purtroppo al momento non esiste una cura, il suo nome?

EBOLA

Il virus ha colpito la la Nuova Guinea (Africa Occidentale) e numerosi altri casi sospetti, alcuni dei quali mortali ,sono stati segnalati in Sierra Leone e in Liberia (in Canada un uomo proveniente dalla Liberia è stato ricoverato con i sintomi di una febbre emorragica virale e messo in quarantena).
Senegal e Mauritania hanno deciso la chiusura delle frontiere.
“Stiamo affrontando un’epidemia senza precedenti” lancia l’allarme l’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) che ha inviato subito un team di specialisti assieme agli esperti delle maggiori organizzazioni sanitarie mondiali.
Il virus prende tale nome dalla valle dell’Ebola (fiume) nel nord della Repubblica Democratica del Congo dove scoppiò il primo focolaio (in un ospedale di suore olandesi) nel 1976. Si manifesta con una febbre emorragica,vomito,diarrea,dolore diffuso e malessere. Si diffonde rapidamente attraverso il contatto diretto con persone e animali infetti e tramite sangue,urine e latte materno. Data la sua pericolosità il virus è classificato come agente di bioterrorismo di categoria A e viene considerato una potenziale arma biologica.
Sono in corso test di laboratorio per identificare con certezza i ceppi dell’infezione e ricerche su un anticorpo monoclonale (mAb) e alcuni farmaci ad azione antivirale.
Si pensa che il virus provenga dai gorilla o dai pipistrelli che in quelle zone vengono tradizionalmente mangiati arrosto o in zuppa.
Secondo gli esperti l’Europa dovrebbe essere al sicuro dal rischio di contagio.

Era il 2014 quando il terrore avvolse il mondo, oggi per fortuna la situazione è un lontano ricordo.

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