Le croci quotidiane

C’era un tempo in cui ognuno portava sempre sulle spalle la propria croce. Quando si andava a Messa, le croci venivano appoggiate all’ingresso e poi riprese all’uscita.

Un’anziana signora arrivava sempre fra i primi e quindi lasciava la sua croce nei primi posti disponibili, poi usciva fra gli ultimi e così riprendeva la sua croce e andava via. Un giorno, stanca del peso della sua croce, e pensando che quelle degli altri fossero più leggere, studiò una strategia per cambiare la sua croce con quella di qualcun altro. “Arriverò per prima” – pensò, “ma questa volta uscirò anche per prima, così potrò scegliermi una croce più leggera. A qualcun altro toccherà la mia, così faremo un po’ per uno. Non posso sempre essere io quella che porta il peso maggiore!”. E così fece. Ma, quando uscì ebbe un’amara sorpresa: le altre croci erano tutte più pesanti della sua!

 

Mogia mogia aspettò che tutti uscissero, si prendessero ognuno la propria croce e, pregando e chiedendo in cuor suo perdono dei cattivi pensieri, riprese la sua croce, che questa volta le sembrò più leggera, e riprese la sua strada.

F.C.

 

Leggi anche:

 163 total views,  4 views today

Precedente La giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, Successivo Il grande burrone

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.