Il #GelatoDay

Oggi è il #GelatoDay,la Giornata Europea del Gelato,
una giornata
nata per promuovere l’arte gelatiera
che il Parlamento Europeo ha deciso di dedicare a questo delizioso alimento famoso in tutto il mondo.
Vediamo alcune curiosità sul gelato:

-La parola sorbetto deriva dall’arabo sherbet: dolce neve, in tempi antichissimi infatti, sulle coste meridionali del Mediterraneo, si mescolava la neve con succhi di frutta e miele per ottenere una bevanda molto densa e refrigerante.
Anche in Oriente ed Egitto i Faraoni offrivano agli ospiti calici d’argento divisi a metà, una piena di neve e l’altra di succhi di frutta.
Oggi invece, per sorbetto si intende il gelato fatto a base di acqua.
Se vuoi scoprire le tecniche di base per gelati e sorbetti cremosi leggi
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-La neve che veniva usata nell’Antica Roma per la preparazione di quello che è considerato l’antenato del gelato veniva portata a Roma dal Terminillo ma anche per nave dall’ Etna e dal Vesuvio rifornendo le “Thermopolia” sorta di chioschietti disseminati lungo le strade.
-Si chiama Faludeh or Paludeh una preparazione gelata persiana (la più famosa è quella nella splendida città di Shiraz) fatta con vermicelli di riso, succo di limone, acqua di rose e gelato allo zafferano.
-In occasione del Festival del Gelato, il gelatiere Giorgio Zanatta ha inventato un gusto che porta il nome di: gelato di Papa Francesco ! Si tratta di una crema, chantilly variegata al “dulce de leche” e cioccolato gianduia. La scelta dei gusti è un omaggio alla terra argentina da cui proviene il Pontefice e alle origini piemontesi della famiglia Bergoglio.
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– Fra i tanti musei italiani, ce n’è uno interamente dedicato al gelato. È il Gelato Museum Carpignani di Anzola Emilia, poco distante da Bologna. Strutturato su tre livelli, racconta la storia dell’alimento più goloso del mondo, dai pozzi di neve dell’antichità fino ai giorni nostri.
-Conoscete il gelato che cambia colore mentre si scioglie?
Sì, esiste davvero!
Si chiama XAMALEON cioè “camaleonte” l’ha creato Manuel Linares, un fisico spagnolo.
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-Esiste un gelato che …illumina il buio! E’ un cono inventato dall’inglese Charlie Henry che ha replicato la reazione chimica che fa diventare luminescenti le meduse e l’ha inserita in un gelato, per ora è disponibile al gusto di vaniglia, limone e… aragosta!
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-I famosi   “carrettinidel gelato”  fino a non troppi anni fa, quando le gelaterie non erano così diffuse, erano numerosi. I primi, a metà Ottocento,venivano dal Bellunese. Rimasti senza lavoro per la crisi economica, gli ambulanti portarono il gelato italiano nelle capitali d’Europa.
-Il biscotto gelato è stato inventato a Parigi nel 1803 da Alessandro Tortoni nel Café Napolitaine, frequentato, addirittura da Napoleone. Sempre a lui si deve l’invenzione della tranche napolitaine, proprio dal nome del locale: un gelato a più strati (in genere tre) tagliato a fette.
-Un certo Mr Bosio detiene il primato per l’apertura, nel luglio del 1800, della prima gelateria in America , si chiamava Ice cream House e si trovava al 59 di South Fifth Street di Germantown nei dintorni di Philadelphia, in Pennsylvania.
– Fu il marchigiano Italo Marchio a inventare il cono gelato nel 1903, era  conosciuto per le strade di New York, dove vendeva ghiaccioli al limone serviti ai clienti dentro
bicchierini di vetro.
Fu proprio la necessità di sostituire i bicchierini di vetro (che finivano per rompersi o che i clienti dimenticavano di restituire) che portò alla nascita del cono. Per saperne di più leggi QUI
-Il Banana split ovvero la coppa composta da una banana spaccata su cui sono disposte tre palline di gelato al gusto di fragola, cioccolato e vaniglia coperta di panna montata fu inventata in America da David E. Strickler nel 1904.
-Carapina è il nome del contenitore in acciaio all’interno del quale viene versata la miscela che la mantecatrice renderà gelato.
– Il gelato industriale contiene molta aria,
fino al 130 per cento!
La motivazione è di  migliorarne la sensazione in bocca che gli esperti chiamano “palatabilità”. Per fortuna si paga a peso!

Meglio il gelato industriale o il gelato artigianale ?
Preferite i gelati tradizionali a base di frutta o golose creme o le ultime novità ispirate ai piatti tipici regionali?

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-I gusti preferiti dagli italiani sono cioccolato (27%), nocciola (20%), limone (13%), fragola (12%), crema (10%), stracciatella (9%) e pistacchio (8%). A consumare più gelato sono i giovani single sotto i 35 anni che vivono nel Nord Italia.
Viva il Gelato!
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