Il giorno degli sciocchi

Il pesce d’aprile è una tradizione di origini antichissime secondo la quale il primo giorno d’aprile sarebbe “il giorno degli scherzi” per eccellenza.
La consuetudine vuole che il primo di Aprile ci si prenda gioco dei più creduloni mandandoli in giro a cercare qualcosa o qualcuno che in realtà non esiste e quindi la ricerca risulta vana.
La tradizione vuole che, in tempi lontani, alcuni pescatori di un paese di mare, per fare uno scherzo agli abitanti della collina vicina, li mandarono a pescare al largo con le reti proprio il primo di Aprile, illudendoli che avrebbero trovato un’enorme quantità di pesci.
Chiaramente non pescarono nulla e tornarono a riva mesti e con le reti vuote. Solo più tardi vennero a sapere che i pesci, con il riscaldarsi della stagione, si abbassano sui fondali limacciosi del mare, per deporre le uova e, quindi, non è possibile pescarli con la rete.

 


Un’altra tradizione racconta che, il primo di Aprile, era considerato un giorno sfortunato così, per scongiurare la cattiva sorte, ci si rideva su con scherzi e burle.
La tradizione potrebbe essere nata in Francia (poison d’avril) nella seconda metà del cinquecento quando l’editto di Roussillion e in seguito il calendario gregoriano, spostarono le celebrazioni dell’inizio dell’anno dal 25 marzo all’1 gennaio.
Nonostante ciò, alcuni continuarono lo stesso a festeggiare l’inizio dell’anno durante l’ultima settimana di marzo, era proprio quella gente che, considerata sciocca, “subiva “gli scherzi (pare che in questo giorno venissero consegnati regali vuoti).
Ma forse, la tradizione ha origini ancora più antiche.
Nella maggior parte delle culture antiche si tenevano, in questo periodo, riti o feste di “rinascita” per festeggiare la fine della stagione invernale e l’inizio della stagione primaverile.
Gli antichi romani festeggiavano durante l’ultima settimana del mese di Marzo i Saturnalia : alcuni giorni di festa collegati al culto del sole.
In questi giorni gli schiavi sedevano a tavola al posto dei loro padroni che li servivano e il gioco d’azzardo era eccezionalmente permesso.
Il primo Aprile coincideva con la festa dedicata a Venere Venticordia = colei che apre i cuori, e al suo compagno Fortuna Virile,chiamata Veneralia, in tale giorno le donne devote a Venere si recavano nei bagni pubblici maschili (ma questo era anche il giorno in cui Proserpina rapita da Plutone riemergeva dagli inferi portando nuova vita).
Nella tradizione anglosassone questo giorno viene chiamato “April Fools’ day”=”giorno delle prese in giro o degli sciocchi”
Ma perchè il primo giorno del mese d’Aprile è legato ai pesci?
Durante le persecuzioni Cristiane ad opera dei romani gli appartenenti al Cristianesimo inventarono un sistema per riconoscersi tra di loro: i simboli, uno di questi era l’ ICHTYS , traslitterazione in caratteri latini della parola greca “ἰχϑύς” = “pesce” il cui simbolo è:

File:Ichthys symbol.svg
(simbolo di “Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore)

Secondo la tradizione Cristiana la data della morte di Gesù sarebbe il 1 Aprile del 33 d.C.
Un’altra ipotesi sulla nascita del pesce d’Aprile sarebbe legata addirittura a Cleopatra e Marco Antonio pare che lui la sfidò ad una gara di pesca ma la pesca era truccata perchè, per batterla aveva fatto mettere in precedenza un pesce al suo amo ma Cleopatra lo scoprì e lo fece sostituire con uno finto.
Quindi in definitiva il filo che lega il primo giorno del mese d’Aprile agli scherzi (pesce d’Aprile) potrebbe essere la stupidità:
-che porta le vittime degli scherzi a cadere nei tranelli di chi si prende beffa di loro
-e porta i pesci ad abboccare all’amo del pescatore
oppure il cielo:
-alla fine del mese di Marzo il Sole lascia la costellazione dei pesci.

 

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