I baffi del gatto sofisticati sensori

I gatti domestici sono animali prevalentemente notturni.
A quanto pare i baffi, o vibrisse,
li aiutano identificare oggetti nelle vicinanze e a catturare la preda, specialmente dopo il tramonto.

 

I baffi dei gatti sono collegati a tessuti dotati di varie terminazioni nervose così sensibili da riuscire a percepire anche il più leggero spostamento d’aria. Come risultato, i gatti possono rilevare gli oggetti circostanti senza nemmeno vederli,e al buio questo è sicuramente un vantaggio.

 

Essendo sensibili alla pressione, i baffi permettono ai gatti di determinare la posizione e il movimento di un oggetto o di una preda. Inoltre li aiutano a misurare l’ampiezza di un’apertura prima di provare a entrarvi.

 

L’Encyclopaedia Britannica riconosce che le funzioni dei baffi (vibrisse) sono conosciute solo in parte,ma è risaputo che se i baffi vengono tagliati, il gatto perde temporaneamente alcune sue capacità.

 

Gli scienziati stanno progettando robot che riescono ad aggirare gli ostacoli grazie a sensori simili ai baffi dei gatti. Questi sensori, denominati “e-whiskers ” (vibrisse elettroniche)

potrebbero trovare ampio utilizzo nella robotica avanzata, su interfacce uomo-macchina e in applicazioni biologiche.

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