Aloe vera una pianta “magica”

Le virtù terapeutiche di questa pianta sono conosciute ed impiegate fin dai tempi più antichi,
l’Aloe vera, infatti, è usata da oltre cinque lunghissimi decenni.

 

Attraverso lo scorrere dei secoli, è sempre stata considerata una pianta apparentemente “magica’, in grado di riparare a tutti i malanni umani.
Dietro il suo aspetto umile e discreto, l’Aloe cela ciò che è stato definito un prodigio della natura, per le sue virtù terapeutiche.

 

Una seria e circostanziata ricerca ha permesso di fare il punto sulle caratteristiche di questa pianta, che pare desideri nascondere i suoi segreti dietro una coltre di rebus botanici e farmacologici, ai quali solo oggi si cominciano a dare le prime risposte.
Per prima cosa è importante sottolineare come l’Aloe sia costituita principalmente di tre grandi famiglie di principi attivi e nutrimenti.
Il primo grande insieme di componenti vede la presenza di una tipologia particolare di zuccheri complessi, chiamati mucopolisaccaridi.
Questi carboidrati possiedono una consistenza filamentosa paragonabile all’elicina,secreta dalle lumache.
La capacità filmogena di questa sostanza ha suggerito ai primi ricercatori il suo effetto gastroprotettore.
Infatti, i mucopolisaccaridi si dispongono su tutto il tratto digestivo,impedendo che disequilibri di varia natura possano intaccarne la struttura e il corretto assorbimento e funzionamento.
In realtà, questo straordinario effetto ha distolto la comunità scientifica da un aspetto molto più importante e qualificante di questi articolati zuccheri,la loro straordinaria capacità di stimolare il sistema immunitario e quindi di generare forti ed efficaci reazioni a numerose patologie.

 

Il secondo grande insieme di principi attivi presenti nell’ Aloe è costituito dagli antrachinoni.
Essi hanno una attività lassativa e riparatrice (oltre ad altre che approfondirò in seguito) e possono essere definiti veri e propri “spazzini del corpo” per fare espellere ad esso tutto ciò che lo intossica.

In ultima analisi, ma non per questo di secondaria importanza, si evidenzia la ricchezza che l’Aloe vanta, in termini di vitamine, minerali ed elementi nutrizionali in genere. Infatti,ogni pianta di aloe costituisce una vera e propria centrale di sintesi chimica interamente votata alla produzione della più svariata gamma di elementi. L’Aloe possiede più di 150 componenti attivi ma bisogna ricordare che il ruolo offerto dal suo succo non ha una funzione prettamente nutritiva quanto piuttosto quella di “consigliare” il corpo sulla modalità di come trattenere e sintetizzare tutti questi nutrimenti, arte in cui questa pianta è specializzata.

 


Nei prossimi articoli analizzerò, in base a tutte queste potenzialità terapeutiche, gli aspetti storici, botanici, produttivi,chimici e, appunto, terapeutici e medico scientifici di questa pianta!

Continua…

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