7 invenzioni delle donne

Dalla sega circolare al tergicristalli, dalla casa solare al Monopoly. Fino al principio che sta alla base della telefonia mobile. Tutte invenzioni che portano al firma di donne, che hanno faticato non poco per emergere in un mondo “al maschile”.

IL TERGICRISTALLO. All’inizio del 1900 negli Usa era molto difficile guidare di sicurezza, quando pioveva o nevicava. La pulizia del parabrezza richiedeva che l’autista uscisse dall’auto e provvedesse da sé. Mary Anderson ebbe così l’idea di un sistema in grado di pulire i vetri dell’automobile automaticamente. E nel 1903 depositò il brevetto di un dispositivo era fatto di legno e gomma e collegato ad una leva accanto al volante dell’auto. La sua invenzione divenne popolare dal 1913, ma la Anderson non ricevette alcun profitto dalla sua invenzione.

MONOPOLI. Non tutti sanno che sanno che il Monopoly si ispira (non poco) al gioco Landlord’s Game, inventato da Elizabeth Magie, che voleva spiegare le idee anti-monopoliste dell’economista Henry George. Nel 1904, ricevette solo 500 dollari e nessun pagamento per i diritti d’autore dalla “Parker Brothers” che 30 anni dopo mise sul mercato il Monopoly, creato da Charles Darrow. E oltre al danno subì la beffa: il gioco di Darrow andava in tutt’altra direzione rispetto alle teorie antimonopolistiche di George e invece che contrastare i monopoli, li premiava

LA CASA SOLARE. Nel 1950, Maria Telkes, ricercatrice, e Eleanor Raymond, architetto, presentarono il progetto della Dover House, una casa completamente riscaldata dal sole. Utilizzando il sale sodico di acido solforico, Tekles riuscì a risolvere il problema della conservazione dell’energia solare, anche quando il sole non c’era. La casa solare era un comune edificio con pannelli di metallo e di vetro dietro le finestre, in grado di assorbire l’energia del sole in contenitori di stoccaggio, riempiti con un sale di sodio che “memorizzava” il calore del sole. La Dover House era una casa innovativa, e funzionò con successo per due anni e mezzo. In seguito la corrosione distrusse i contenitori e l’esperimento fallì. Ma è grazie a questa invenzione delle due donne che il solare ha progressi fino a diventare di uso comune.

IL SACCHETTO DI CARTA. Nel 1860, Margaret Knight inventò una macchina in grado di produrre automaticamente sacchetti di carta con fondo piatto. A quel tempo lavorava presso uno stabilimento di produzione di carta, ma non potè ricevere denaro per il suo brevetto perché un “furbetto” di nome Charles Annan scoprì la macchina e depositò il brevetto. Knight si rivolse al tribunale, e la difesa di Annan usò come argomento che una donna non avrebbe mai potuto progettare una tale invenzione stupefacente. Ma lei, senza perdersi d’animo, rispose mostrando disegni e altri elementi di prova, e vinse. Nel 1871, ebbe anche i soldi per il suo brevetto. In seguito ne depositò altri 100

LA SEGA CIRCOLARE. Nei primi anni del 1800, Tabitha Babbitt, membro della comunità religiosa di Shakers, aveva notato che le seghe utilizzate dagli uomini nella sua comunità, per tagliare gli alberi del bosco, non erano efficaci e avevano bisogno di miglioramenti. Il movimento di ritorno non era produttivo e i boscaioli sprecavano le loro energie per niente. Tabitha ebbe allora l’idea di costruire una sega che consisteva di una lama circolare e un filatoio, alimentata da un pedale a ruota. L’invenzione fu molto apprezzata dagli Shakers. Ma le sue idee religiose le impedirono di brevettarla.

LA GUIDA CRIPTATA DEI SILURI. Durante la seconda Guerra Mondiale, un inaspettato aiuto agli alleati venne dall’attrice Hedy Lamarr, nella foto, che con il musicista George Antheil inventò un sistema, chiamato Secret communication system, in grado di guidare via radio i siluri, evitando che i segnali venissero intercettati dai nemici Il Secret communication system fu una prima, rudimentale, forma di spread spectrum, il principio alla base della telefonia mobile.

LA PATTUMIERA A PEDALE. Lillian e Frank Gilbreth, che facevano coppia anche nella vita, sono stati tra i primi a utilizzare la psicologia per migliorare la produttività dei lavoratori. Dopo la morte improvvisa del marito, Lillian si concentrò sulla produttività dei lavori domestici. Ha inventato elettrodomestici da cucina essenziali, come la pattumiera a pedale e il frullatore elettrico. Madre di dodici figli, è stata anche la prima donna a entrare nella prestigiosa National Academy of Engineering, l’accademia nazionale di ingegneria degli Stati Uniti.

Fonte: focus.it

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