TORTA AL TESTO- O CRESCIA (come la chiamano a gubbio)

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,La torta al testo,(o crescia) e’ un piatto antichissimo, e’ stata modificata a secondo il paese, c’e’ chi la fa’ con le uova e il formaggio, ma la vera torta non e’ altro che un impasto fatto con farina, acqua e bicarbonato,(adesso il bicarbonato e’ sostituito dal lievito x pizze), ma una volta si faceva con il bicarbonato o cristallina. Poi viene cotta su un testo, nella modernita’ si fa’ sul testo di ghisa nel gas, ma una volta , si faceva su un pesante ed enorme testo di marmo nella brace di un camino, credetemi, era buonissima! Normalmente si fa’ per mangiare affettati, oppure al posto del pane con lo spezzatino, o altre pietanze con sugo.

N.B. se siete in piu’ fate un impasto con un kilo di farina, ne’ vengono 3 basse. ( sono piu’ buone che molto alte).

INGREDIENTI per 4 persone:

500 gr di farina tipo 0,

1 bustina di lievito-(o un pizzico di bicarbonato

sale quanto basta

acqua tiepida ,quanto basta

1 o 2 cucchiai di olio (evo), a seconda la farina che mettete.

PREPARAZIONE

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia e versare il lievito, l’olio, il sale, il latte e l’acqua poco alla volta nel centro. Impastare energicamente gli ingredienti.

Nel frattempo mettere il testo in pietra sulle braci.

Stendere la torta con il mattarello, non troppo sottile (1 cm). Posizionarla nel testo caldissimo e bucarne la superficie con i rebbi di una forchetta. Rigirarla di tanto in tanto.

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A cottura ultimata, ossia quando la torta sarà croccante e dorata, tagliare a spicchi e servire in tavola fumante e accompagnata da salumi vari.

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Pubblicato da l'appetito vien mangiando

sono una mamma che adora cucinare per la sua famiglia, amo tutto ciò che rispecchia la filosofia positiva. Adoro l'estate, il mare e la mia verdissima Umbria!

5 Risposte a “TORTA AL TESTO- O CRESCIA (come la chiamano a gubbio)”

  1. Ciao bella questa crescia mi attira molto e volevo chiederti come deve risultare l’impasto,molle ed elastico oppure consistente?E’la prima volta che ne sento parlare e non la conosco
    grazie

  2. ciao Cinzia, l’impasto deve risultare omogeneo, ne molto morbido, ne duro,
    l’acqua la devi gestire, ne metti un po all’inizio, poi continui ad amalgamare, nel lavorarla lo vedi subito, se è omogeneo, morbido, continui, se risulta un po duro, aggiungi ancora un pochino di acqua.
    Spero che sono riuscita a spiegarti bene, se vai sul post di oggi, vedi anche com’è fatto il testo!
    Un abbraccio!!

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