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Il castagnaccio
Torte da forno - Torte senza cottura

Il castagnaccio

Salve a tutti, oggi vi propongo una ricetta della tradizione, ” Il castagnaccio”. Viene preparato in autunno, quando appunto le castagne sono di facile reperibilità. Esistono varie ricette e versioni, questo perché è una torta tipica delle zone dell’Appennino, in base alla regione viene chiamato in modo diverso perché può avere delle variazioni negli ingredienti. Io tempo fa pubblicai una versione rivisitata dove appunto è previsto il cacao, questa torta è molto golosa e la realizzo sopratutto per i miei bambini che l’apprezzano parecchio, cliccando QUI leggerete la ricetta. Questa di oggi è più tradizionale, poi vi dirò che si avvicina moltissimo alla ricetta che mi preparava mia nonna quando ero ancora una bambina. Con piacere oggi la condivido anche con tutti voi. ^_^

  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:40 minuti
  • Cottura:30 minuti
  • Porzioni:4
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • farina di castagne 400 g
  • Acqua 450 g
  • latte 200 g
  • olio evo 120 g
  • uvetta 80 g
  • pinoli 40 g
  • Sale 1 pizzico
  • Zucchero di canna (superfino) 60 g

Preparazione

  1. Mettete in ammollo in acqua fredda l’uvetta.

    Dopodiché preriscaldate il forno a 220 gradi.

    Intanto in una grande terrina setacciate la farina di castagne, poi stemperate con l’acqua a temperatura ambiente e il latte, aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero e amalgamare il tutto per bene ed infine versate l’olio in modo da rendere tutto omogeneo e sopratutto senza grumi, unite l’uvetta ben strizzata e i pinoli, tenetevene un pochino da aggiungere in superficie..

    Ungete con un pochino d’olio una teglia da 28 cm. di diametro.

    Versate il composto nella teglia.

    Irrorate con un filo d’olio in superficie, in forno a 220 gradi per circa 30 minuti.

    Per verificare la cottura fate la prova stecchino al centro.. 😉

  2. Il castagnaccio

    Spegnete il forno e lasciate il dolce all’interno con lo sportello aperto per qualche minuto, dopodiché sfornatelo e quando si sarà raffreddato completamente potrete gustare “Il castagnaccio”.

  3. Se volete continuare a seguire le mie ricette le trovate anche sulla mia pagina Facebook.

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