Crea sito

La mia Torta di Laurea in Lingue

La mia Torta di Laurea in Lingue

 

torta laurea in lingue
torta laurea in lingue

Esattamente tre anni fa come oggi…La mia laurea Magistrale in Lingue e Letterature straniere…quanti bei ricordi!  Dopo mille peripezie e sacrifici..Notti insonni passate a studiare, paura di non essere abbastanza preparata, disperazione degli ultimi minuti in cui credi sia il caso di mollare, e poi la gioia di non aver mollato e di aver creduto in te stesso e il rilassamento post esame, in cui tutto ti è dovuto perché le ultime settimane Ti sei barricata in camera e le uniche persone con cui parlavi erano William Shakespeare o Miguel de Cervantes.

torta laurea in lingue
torta laurea in lingue

Ricordo esattamente il mio primo giorno da “matricola”, una piccola e ingenua ragazzina che si aggirava nei meandri di un ateneo grande e sconosciuto… e poi l’ ultimo in cui sono stata proclamata Dottoressa in Lingue e letterature straniere. Quel respiro di sollievo che ho dato dopo aver messo la firma… che ricordi ragazzi… e poi subito dopo viene la festa, il riposo, il meritato riposo!  Ma secondo voi potevo stare con le mani in mano io?? Certo che no! Quindi, appena rientrata in casa mi sono rilassata preparando la mia torta di laurea. È un pan di Spagna classico bagnato al rum, con farcitura alla crema pasticcera e crema alla nocciola. 

Non volevo una semplice torta di laurea, tanto meno una torta che avesse solo il tocco in cima. Ma volevo che la mia torta di laurea rappresentasse, in modo evidente, l’indirizzo di studio. L’idea è stata presa in internet perchè non ero abbastanza lucida per pensare autonomamente. Ho arricchito la torta con dei simboli che rappresentato questo momento: il TOCCO, la PERGAMENA e la COCCINELLA sul QUADRIFOGLIO. 

Per il pan di Spagna ho utilizzato una teglia rettangolare da 45×35.

12 uova medie,

540 g di farina 00,

540 g di zucchero,

2 bustine di lievito.

Procedimento:

Separa i tuorli dagli albumi e lavora i primi con lo zucchero per almeno 25 minuti fino a quando ottieni una crema gonfia. A parte, monta gli albumi con un pizzico di sale ed incorporali al composto spumoso. Unisci all’impasto la farina setacciandola in 2 o 3 volte, mescolando dal basso verso l’alto. Se vuoi, puoi unire il lievito alla farina, oppure, se hai rispettato il tempo indicato nel montare i tuorli, puoi anche evitare. In questo caso, io ho inserito la bustina di lievito.

Se lo prepari con il Bimby, posiziona la farfalla e versa le uova intere e lo zucchero. Imposta 37° e lascia lavorare per 20-25 minuti vel. 3. Versa poi il composto in una ciotola e unisci la farina setacciandola in 2 o 3 volte, mescolando dal basso verso l’alto.

Versa l’impasto nello stampo, imburrato e infarinato, oppure clicca qui per scoprire come evitare questo fastidioso passaggio. Ricorda che più lo stampo sarà di dimensioni ridotte, più il pan di Spagna sarà alto. Cuoci in forno caldo a 180° per circa 50 minuti. Lascia riposare il pan di spagna per 10 minuti e sformalo.

Ho poi preparato le creme servendomi di questa ricetta. Ho raddoppiato la dose e diviso in due ciotole. In una ho aggiunto 100 g di gocce di cioccolato, nella’altra ho aggiunto 200 g di crema di nocciole.

Ho diviso in tre il pan di spagna, che io preparo sempre uno o due giorni prima, ho bagnato gli strati con uno sciroppo a base di acqua bollita con lo zucchero e una volta raffreddato ho aggiunto rum.

Per le dosi direi 600ml di acqua, 200 g di zucchero e 50 ml di rum(oppure due fialette). 

Ho infine farcito con le creme, stuccato con la crema al burro e terminato con pasta di zucchero.

 

 

e questa sono io
e questa sono io

Grazie per essere passato di qua. Se hai trovato interessante questo articolo e vuoi restare continuamente aggiornato sulle ultime novità, iscriviti alla newsletter nell’apposito spazio che trovi nella homepage oppure seguimi su Facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.