Il seme della pace

“Quando cristallizzi il tuo punto di vista in una determinata posizione stai piantando il seme del conflitto, poiché vorrai avere ragione e difendere ciò che senti essere la tua verità. Ma è semplicemente di una prospettiva che si tratta. Hai dimenticato che sei l’osservatore ed esisti al di là di essa.
Questa presa di coscienza è il seme della pace.”

 

L’etimologia della parola pace si ricollega alla radice sanscrita pak- o pag- = fissare, pattuire, legare, unire.
La pace non è un gesto da compiere ma è prima di tutto una condizione dell’essere, è uno stato di unione che non contempla la convinzione che ci sia qualcosa al di fuori di sé.
|…| è necessario eliminare alla radice della percezione il senso di separazione con la natura, con le cose, con gli altri, poiché in quella separazione esiste l’origine di ogni conflitto: liberarsi totalmente del senso di superiorità o inferiorità, della percezione di essere più o meno evoluti degli altri, migliori o peggiori. La polarità superiore/inferiore deve essere sostituita dal concetto di “complementarietà”, permettendo di strutturare la propria identità attraverso il contatto con la diversità.
La straordinaria trasformazione che…Continua a leggere»

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