Tonno sott'olio

Tonno sott’olio fatto in casa

Adoro il tonno sott’olio, soprattutto perché è un alimento pratico da combinare con le ricette ed è buono per i più piccoli, ma voi avete mai provato a fare il tonno sott’olio fatto in casa?

Tonno sott'olio fatto in casa

Data la sua lunga preparazione, diciamo che ne vale veramente la pena perché sappiamo quello che mangiamo, ma il sapore è meraviglioso, gustosissimo e non stopposo come quello delle scatolette.

Vediamo gli ingredienti e la preparazione:

  • Tonno fresco
  • sale
  • acqua
  • olio di semi di girasole

 

Prendiamo il nostro tonno fresco, tagliare la testa e togliere le interiora, pesarlo e mettere il sale in base al peso, 80 gr di sale per ogni chilo di tonno.
Inserire in una pentola capiente il tonno bene steso, cospargere del sale che abbiamo pesato e coprire di acqua superando la superficie del tonno di almeno 3 cm, perché con il bollore evaporerà.
Far cuocere il tonno e una volta entrato in ebollizione far cuocere a fuoco basso per 3 ore.

Controllare la cottura ogni tanto e con una schiumarola togliere la schiuma che si forma in superficie.

Terminata la cottura prendere un tonno alla volta e con delicatezza togliere la pelle con movimenti leggeri utilizzando un coltello e poi ultimare la pulizia con un tovagliolo di carta assorbente da cucina e lasciare asciugare il tonno per 24 ore su una teglia da forno con dei tovaglioli di carta assorbente da cucina sotto.

Passato il giorno di asciugatura si apre a metà il tonno e si tolgono le lische e la parte nera con un coltello (tutto delicatamente)
Tagliare dei filetti per la lunghezza e poi tagliarli ulteriormente della lunghezza del vasetto scelto (vasetto sterilizzato) e inserirli all’interno.

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Coprire di olio e attendere che l’olio sia andato all’interno delle parti vuote del vasetto e poco dopo ultimare il riempimento di olio coprendo il tonno (lasciando un pochettino di aria tra il tonno e il tappo nuovo per bollitura).

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Chiudere bene i vasetti e metterli all’interno di una pentola, preferibilmente in piedi, avendo cura che durante la bollitura per la sterilizzazione i vasetti non sbattano fra loro. (magari alla base della pentola mettere un canovaccio e metterne altri fra i vasetti).
In base alla grandezza del vasetto far bollire, quelli piccoli (500gr) almeno per mezz’ora, per quelli più grandi un’ora.
Dopo la bollitura spegnere il fuoco e lasciare i vasetti all’interno della pentola fino a quando non si raffredda l’acqua. Accertarsi che i vasetti hanno fatto il sottovuoto controllando che il tappo sia chiuso bene.

Tonno sott'olio fatto in casa

Tonno sott'olio fatto in casa

E’ preferibile consumare il tonno almeno dopo un mese dalla preparazione e conservarlo non oltre un anno dato che non ci sono conservanti.
Una volta aperto conservare in frigorifero rabboccando con dell’olio di semi di girasole.

[disclaim]Se nella pulizia delle lische dei filetti di tonno vi sono rimasti dei piccoli rimasugli, non buttateli, potete raccoglierli e fare un vasetto di questi utilizzando la stessa procedura per farli sott’olio e utilizzare questi rimasugli per preparazioni in cucina come la pasta al sugo con il tonno e altre ricette.[/disclaim]

 

Tonno sott'olio fatto in casa

Laly

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