Scarcella o corrucolo pugliese

La scarcella o corrucolo è un dolce tipico di Pasqua originario della cucina pugliese ma conosciuto in tutto il Sud. Esistono tantissime varianti della famosa scarcella: di solito viene preparata con pasta frolla e decorata con uova, confetti di zucchero o ovetti di cioccolato. Esistono però altre versioni: ricoperte con glassa di zucchero, scarcelle ripiene di marmellata o di pasta di mandorle, scarcelle preparate con l’impasto del pane o dei taralli. È un dolce particolarmente beneaugurante: la sua forma rotonda, gli ovetti e l’uovo incastrato nell’impasto richiamano la maternità, la nascita di una nuova vita. Nel paese dove vivo, un tempo si preparava la scarcella, in particolare veniva chiamata corrucolo ( u’currùchole ) e lo si portava con sè in una scampagnata verso il Santuario della Madonna d’Ibernia, da tempo la protettrice delle mamme e dei neonati. Gli anziani raccontano che veniva preparato dandogli la forma di una bambola per le bambine o di una borsa per i ragazzi. Ma di forme ve ne sono tantissime. Alcuni usano dare alla scarcella la forma di una colomba, simbolo di Pace e della Resurrezione di Cristo. Potete un pò dare libero sfogo alla fantasia e dare alle scarcella la forma di agnello, di cuore, di coniglietto, di borsetta, di fiore come nella mia ricetta. Ed ora vediamo assieme come preparare questa bontà pasquale!

Scarcella o corrucolo pugliese ricetta
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    30 minuti
  • Porzioni:
    8 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 500 g Farina 0
  • 125 ml Olio di oliva
  • 125 g Zucchero
  • 125 ml Latte
  • 4 Uova
  • 1 bustina Ammoniaca per dolci
  • 1 Scorza di limone (grattugiata)
  • 1 pizzico Sale
  • q.b. Confettini colorati
  • q.b. Ovetti (per la decorazione)

Preparazione

  1. Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete l’olio di oliva, 2 uova intere, lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, l’ammoniaca, il sale e il latte, impastate velocemente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

  2. A questo punto date all’impasto la forma che desiderate. Per i fiori ho tenuto da parte un pugno di impasto e la parte restante l’ho divisa in 2 parti. Ho poi diviso ognuna delle due parti in 3 parti. Con i tre pezzi di impasto ho formato dei rotoli di circa 15 cm. Ho intrecciato tra di loro i 3 rotoli e formato una ciambella. Nel punto in cui ho unito i rotoli ho inserito un uovo crudo. Ho fatto la stessa cosa con l’altra parte dell’impasto. Con la piccola parte di impasto che ho tenuto da parte ho fatto altri 4 rotolini e ne ho usati 2 per fare delle croci da fissare sulle 2 uova.

  3. Adagiate le due scarcelle su una teglia rivestita con carta da forno. Mi raccomando di distanziarle tra di loro perchè in cottura tenderanno a lievitare. Fate cuocere in forno ventilato, a 180° per 30 minuti.

Note

  • Come sempre vi consiglio di attenervi alle istruzioni e temperature del vostro forno di casa per la cottura delle scarcelle;
  • se cercate altre ricette tipiche pugliesi per festeggiare la Pasqua, vi consiglio le Dita degli Apostoli, la cui ricetta trovate QUI o la ciambella pasqualina, che trovate QUI!

© 2018, Paola. All rights reserved.

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