Maccheroni gratinati di Petronilla

Pasta gratinataEcco la ricetta della pasta gratinata di Petronilla, che lei chiama, nel suo libro “Le ricette di Petronilla”, maccheroni gratinati. Vi ho già presentato Petronilla nella sua ricetta dei biscotti senza uova, che trovate qui. Non mi dilungo allora a parlarvi di lei, vi dico solo che è stata la blogger senza internet degli anni 30/40, bravissima massaia, bravissima cuoca e bravissima scrittrice di ricette e consigli per la casa per la Domenica del Corriere a Milano. Adoro leggere le sue ricette e mi piace scriverle nel mio blog esattamente come le ha scritte lei nel suo libro. Ed ecco allora la ricetta della sua buonissima pasta gratinata, io ho usato quella integrale, che spesso preferisco. Voi utilizzate tranquillamente la pasta che preferite, secondo il mio parere i tipi di pasta adatti a questa preparazione sono i paccheri. i rigatoni e gli zitoni spezzettati. E ora vediamo assieme come preparare la pasta gratinata della nostra Petronilla.

Stamane, presto, è trillato forte il campanello, e dall’energica suonata io ho subito pensato: Dev’essere la cognata!
Era lei, infatti, che, come suole, veniva frettolosamente a visitarmi, e che appena sdraiata in quella tale comodissima poltrona……..-“Buoni-m’ha detto-il tuo risotto al salto e quello “maritato”: ma……alla pasta asciutta ricotta, ai famosi “maccheroni gratinati”, a quelli che vengono cioè spesso porti nei grandi ristoranti, non hai pensato? Del buon piatto, eccoti pertanto la mia ricetta; fanne la prova; e se anche tu lo troverai, al pari di noi, squisito, insegnalo poi alle tue amiche!”
Il piatto della cognata, a mezzodì, faceva già la sua comparsa sulla nostra tavola; venne ultra gustato; e poichè ha pure i pregi di esser lesto a fare, non troppo costoso, e di apparenza…..sciccosa, eccomi ( seguendo il consiglio che mi è stato dato ) a trasmettervene subito la semplice ricetta.

Mentre in acqua bollente, e al giusto salata, si cucinano 6 etti di maccheroni ( dato che in famiglia siate in 6 ) preparate una salsa besciamella.

Servendovi cioè del cucchiaio di legno amalgamate in una casseruola, a fuoco basso, un cucchiaio di burro ed uno colmo di farina bianca. Quando il burro comincia a friggere, aggiungete a poco a poco, e sempre mescolando, mezzo litro di latte; quando la bianca salsa accenna a bollire, togliete la casseruola dal fuoco; e sempre mescolando, aggiungete subito, ed uno alla volta, 2 torli; poi una manciata di parmigiano trito; poscia una buona presa di sale; e, infine, una presina di pepe ed un’altra di noce moscata.

Togliete i maccheroni, ormai cotti, dall’acqua; scolateli; metteteli in una capace insalatiera; conditeli con la salsa besciamella, disponeteli in una tortiera imburrata; cospargetene la superficie con pane e parmigiano triti e con qualche pezzettino di burro; infornate la tortiera in forno caldo per circa 10 minuti ( finchè il pane sarà bene gratinato ) e presentatela in tavola.

Eccovi il modo spiccio, e di riuscita sicura, di preparare i maccheroni gratinati secondo gli insegnamenti della espertissima mia cognata. Approfittatene, ve lo consiglio, quando dovrete, per una colazione con invitati, sfoggiare un pò di superlativa arte cucinaria.

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