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la patata

 

la patata

LE ORIGINI

La patata, originaria dell’America Latina (Cile, Perù, Bolivia) e del Messico, approda in Europa, e più precisamente in Spagna, solo nel 1570. Considerata per molto tempo solo una curiosità botanica, assume importanza alimentare in seguito alle grandi carestie che colpiscono l’Europa durante la guerra dei trent’anni. Grazie ad Auguste Parmentier, agronomo francese, verso il 1785 vince la diffidenza della popolazione e diventa un cibo importante povero ma ricco di nutrimenti che soddisfa le esigenze di adulti e bambini.

CHE COSA CONTIENE

Ricca di carboidrati, la patata è anche una fonte preziosa di vitamine – soprattutto C – e sali minerali, in particolare potassio, prezioso per la funzionalità muscolare. Ha proprietà antiossidanti, diuretiche ed è adatta a chi ha problemi cardiocircolatori. In più è molto digeribile e meno calorica di quanto comunemente si pensi; 85 calorie per 100 gr. Purtroppo però tende ad assorbire molto i condimenti ed è per questo motivo che è quasi sempre bandita dalle diete a regime ipocalorico.

COME SI SCEGLIE

La patata deve avere polpa soda e pelle ben tesa, senza macchie verdi e germogli che contengono solanina, una sostanza che può essere nociva.

COME SI CONSERVA

Al buio, in un luogo fresco (ma rigorosamente non in frigo) e ben areato. Non chiudete la patata in sacchetti di plastica perché creano umidità e di conseguenza la formazione di muffe e non mettetele accanto alle cipolle che favoriscono la nascita dei germogli.

I TIPI CLASSICI

Novella – E’ presente sul mercato quasi tutto l’anno. In primavera e’ piccola e tenerissima perché viene raccolta prima della completa maturazione. Ha polpa dolce e buccia sottile che si può mangiare, purché venga lavata e spazzolata. E’ ottima al forno e in padella.

Pasta gialla – Compatta, soda e farinosa, e’ perfetta da friggere, ma rende bene anche cotta in forno oppure preparata in umido e saltata in padella.

Vecchia – Ha buccia più spessa e una polpa compatta, soda e farinosa. Richiede una cottura un po’ più prolungata ma ha il grande pregio di essere adatta a qualsiasi tipo di preparazione.

Pasta bianca – Asciutta e molto farinosa, perché ricca di amido, e’ la patata più indicata per essere lessata e schiacciata. Perfetta dunque per molte preparazioni classiche, come purè, gnocchi, soufflé, sformati e crocchette.

 Ratta – Mitica patata francese apprezzata dai grandi chef. Di forma allungata e buccia molo sottile,e’ consigliata soprattutto per la cottura in forno, a vapore e in padella.

Rossa – Il colore si riferisce alla buccia sottile e lucida. La polpa e’ gialla e mantiene la sua consistenza cane dopo una lunga cottura. E’ perfetta per le insalate, perché si taglia bene senza sfaldarsi.

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