Piada e cassoni sono la tradizione romagnola per eccellenza e non potevano mancare nella raccolta sul mio blog. Era la prima volta che provavo a farli e devo dire che il risultato non è niente male, non si seccano ne’ in cottura ne’ riscaldandoli una seconda volta. Ne ho fatti un bel numero e li ho congelati. Io ho fatto le due versioni più classiche, quelli con le erbe e quelli con pomodoro e mozzarella, ma voi potete sbizzarrirvi con i ripieni, saranno tutti buonissimi.

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Ingredienti (per circa 15 cassoni):

  • 1 kg di farina (500g di farina 1 + 500g di farina integrale)
  • 450 ml di acqua
  • 20 g di sale
  • 200 g di strutto di maiale
  • un pizzico di bicarbonato o di lievito chimico

Preparazione:

Impastate tutti gli ingredienti, a mano o in planetaria, aggiungendo l’acqua un po’ alla volta. L’impasto dovrà risultare sodo ma non duro, la quantità di acqua è, quindi, indicativa. Una volta pronto, lasciate riposare il panetto in modo che il glutine si rilassi e l’impasto sarà quindi più lavorabile.

Formate delle palline da circa 110g e stendetele, mettete il ripieno su una metà della piadina, bagnate il bordo con un po’ d’acqua e chiudete su se stesso l’impasto sigillando i bordi con una forchetta.

Per i ripieni ho scelto erbette (spinaci, bietole o rosole bollite o cotte in pentola a pressione) condite successivamente con olio, sale e peperoncino e pomodoro e mozzarella (ho condito la passata di pomodoro a crudo con olio, sale e origano).

Cuocete i cassoni sul testo caldo (o padella antiaderente) per un paio di minuti per lato o fino a quando si colorano non dimenticandovi di cuocere anche la parte inferiore del cassone.

Potete prepararli con anticipo durante la giornata e riscaldarli nel momento in cui volete mangiarli, congelarli o mangiarveli subito!

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Se volete completare la vostra cena romagnola con un dolce tipico tradizionale preparate la piada dei morti con la mia ricetta.

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