Pasta cacio e pepe con carciofi

 

E’ una variante molto saporita della pasta cacio e pepe cui aggiunge sia la crema sia alcune foglie intere di mammole, il classico carciofo romanesco.

Pasta cacio e pepe con carciofi
  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 10-15 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 4 carciofi (Mammole)
  • 360 g Pasta (Spaghetti o spaghettoni romani)
  • q.b. sale di Camargue (Costa molto, se non l'avete o non volete, usate il sale marino tradizionale.)
  • q.b. Olio (Se decidete per la variante croccante)
  • 200 g Pecorino romano (Marca Brunelli se ce l'hanno ma in ogni caso laziale.)
  • q.b. pepe (di Sichuan, aromatico. Ma anche bianco o nero.)

Preparazione

Organizzazione del piatto

  1. Mammole

    Cominciamo a trattare la base. Anzitutto pulite i carciofi secondo le istruzioni che potete trovare cliccando il link. Poi potete cucinarli in uno dei seguenti due modi:

    a) alla romana

    b) alla giudia

    Se li cucinate nel primo modo avrete foglie e crema delicati. Se invece scegliete la seconda modalità, avrete un condimento croccante. In entrambi i casi, dovrete sgocciolare bene i carciofi. La cacio e pepe deve essere fatta secondo la ricetta tradizionale, ossia senza olio.

    Una volta che li avrete cotti, togliete alcune foglie che serviranno a decorare e tritate il resto per ricavare la crema (se avrete fatto i carciofi alla romana) o il composto croccante se avrete scelto la seconda alternativa.

  2. Pecorino romano

    Grattate il pecorino romano o, meglio, fatevelo grattare direttamente al supermercato. Mettetene una buona metà in una ciotola.

Preparazione della pasta cacio e pepe con carciofi

  1. Fate bollire l’acqua e buttate dentro la pasta. Quando saranno passati 5 minuti, prendete un mestolo PICCOLO (così potete regolarvi meglio) di acqua, nella quale si sarà sciolta una parte del glutine, e versatelo nella ciotola con il pecorino. Mescolate aiutandovi con un miscelatore fino a far raggiungere al composto una consistenza cremosa. Se è troppo liquido aggiungete pecorino, se è troppo solido aggiungete acqua di cottura; sempre con attenzione per non esagerare. Poi aggiungete il pepe o, meglio, la miscela di pepi.

    Il procedimento è praticamente lo stesso della pasta alla gricia.

  2. Quando la cottura sarà ultimata scolate la pasta, tenendo da parte l’acqua; ed anche qui avrete due scelte:

    a) la prima è di mettere la pasta nella pastiera e di versarci il pecorino con il pepe sopra, mescolando fino ad amalgamare bene il tutto.

    b) la seconda è di aspettare una trentina di secondi che si freddi un minimo la pentola, e di versare il formaggio con il pepe direttamente dentro.

  3. Infine, impiattate e servite a tavola, fornendo ai commensali il pepe ed il pecorino per regolare il piatto a proprio gusto.

Note

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