Carciofi alla giudia a doppia frittura

 

carciofi alla giudia; sono un piatto vegan, senza glutine dietetico e salutare. Fa parte della tradizione degli ebrei a Roma ed è di sicuro successo anche per la coreografia.

La stagione per questa verdura va da ottobre a marzo ed il tipo che useremo sono quelli romani, anche detti mammole.

Carciofi alla giudia
  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 1 persona
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 1 Carciofo
  • q.b. Olio (A coprire il carciofo. Costa. Il fritto non è fatto per chi vuole risparmiare.)
  • q.b. Sale (Hawaiano o Salish)

Preparazione

  1. Pulite e tagliate le punte ai carciofi, allargateli leggermente con le mani e, usando un cucchiaino togliete la caratteristica barba interna. Tagliate il gambo a metà; tenendo presente che il un pezzo deve restare attaccato al frutto. Seguite magari le istruzioni complete:

    Prima di cucinare i carciofi

    Se dovete fare solo un paio di carciofi alla giudia procuratevi un pentolino magari che sia lungo e stretto.

    Mettete da parte un piatto con un paio di fogli di carta assorbente.

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  2. Carciofo pulito a sinistra

    Preparazione del piatto carciofi alla giudia.

    Portate l’olio nel pentolino ad una temperatura  intorno ai 150° ed immergeteli una decina di minuti. Poi toglieteli, portate l’olio intorno ai 180° ed immergeteli un’altra volta. La doppia frittura ha lo scopo di far diventare croccanti le foglie esterne. Poi, quando vedrete che le foglie avranno assunto un bel colore marrone scuro, tirateli fuori e mettete i vostri carciofi alla giudia a sgocciolare sulla carta assorbente che avete preparato come precedentemente consigliato.

    Se ci pensate è lo stesso schema usato nelle patatine fritte di Heston Blumenthal

    Patatine fritte a tripla frittura (Heston Blumenthal)

    Infine serviteli a tavola magari accompagnati da patate arrosto. Il successo è assicurato.

    E’ un piatto che va fatto al massimo fino a metà maggio, perchè i carciofi sono una verdura che è di stagione tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Note

Tipi di sale consigliato: sicuramente l’hawaiano; ma anche il Salish va benissimo.

Consigli dello chef per i carciofi alla giudia

  1. Per pulire i carciofi, usate il coltello apposito, lo spelucchino. Sono duri e quel coltello è l’ideale. State molto attenti perchè taglia moltissimo. Ce so’ cascato e quindi lo so.
  2. Non togliete troppe foglie ai carciofi: quando li friggete anche le parti dure diventano più croccanti e quindi masticabili; questo significa che potete togliere meno foglie di quello che fareste se preparaste altre ricette.
  3. Usate olio di semi di arachide perchè ha il punto di fumo alto e non lascia retrogusti come l’olio d’oliva.
  4. Non tagliate tutto il gambo: vi potrebbe servire per togliere i carciofi dall’olio.
  5. Se potete usate un pentolino lungo, alto e stretto per farli uno per volta. Consumerete meno olio.
  6. Aprite bene le mammole senza aver paura.
  7. Poichè li dorate, l’ammollo in acqua e limone non serve.
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