pasta frolla al parmigiano – ricetta base

La pasta frolla al parmigiano è utilissima per fare un’infinità di preparazioni salate, che renderanno speciali i nostri aperitivi e i nostri antipasti.
Si va dai semplicissimi biscotti, magari decorati con spezie e semini, alle tartellette farcite con creme e mousse assortite, ai cestini da riempire con verdurine e affettati, alle basi per le torte salate.
La pasta frolla al parmigiano può sostituire egregiamente la pasta sfoglia e la pasta brisè donando alle nostre preparazioni un sapore unico.
Per impastare gli ingredienti io consiglio sempre l’utilizzo di un mixer perché li amalgama velocemente lasciando l’impasto ancora freddo una volta tolto dal boccale.
Ma per chi non amasse l’utilizzo degli apparecchi elettrici descrivo anche il procedimento a mano.

pasta frolla al parmigiano
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:15 minuti
  • Cottura:15-20 minuti
  • Porzioni:1 dose
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 200 g Farina 00
  • 50 g Parmigiano reggiano (grattugiato)
  • 1 uovo
  • 90 g Burro
  • 1/2 cucchiaino Sale
  • 1 pizzico Bicarbonato

Preparazione

procedimento a mano:

  1. Disporre la farina a fontana su un piano, meglio di marmo o di alluminio (perché freddi), quindi aggiungere il parmigiano grattugiato, il sale e mescolare.

    Aggiungete  il burro tagliato a piccoli tocchetti e amalgamare velocemente con le dita in modo da formare una granella.

    Inserire l’uovo e un pizzico di bicarbonato o di lievito in polvere (non è necessario ma aiuta a rendere la frolla più morbida) e amalgamare.

    Lavorare la frolla velocemente e con le mani fredde.

    Formare una palla e  lasciarla riposare in frigo avvolta in pellicola trasparente per almeno mezz’ora, ancor meglio tutta una notte, per dar modo al burro portato a temperatura ambiente durante l’impasto di risolidificarsi ed evitare una pasta dura o gommosa.

Procedimento con l’uso del mixer:

  1. Porre nel mixer la farina, il parmigiano grattugiato, il sale l’uovo e il burro freddo di frigo tagliato a cubetti, eventualmente anche un pizzico di bicarbonato o di lievito in polvere (non è necessario ma aiuta a rendere la frolla più morbida).
    Avviare il mixer ad alta velocità e far andare per pochi secondi: otterremo una granella.
    Trasferire il composto sul un piano, meglio di marmo o di alluminio e compattare il tutto velocemente con le mani formando una palla.

Procedimento con l’uso del bimby:

  1. Porre nel boccale del bimby la farina, il parmigiano grattugiato, il sale l’uovo e il burro freddo di frigo tagliato a cubetti, eventualmente anche un pizzico di bicarbonato o di lievito in polvere (non è necessario ma aiuta a rendere la frolla più morbida)

    Avviare il bimby 20 secondi velocità 5 otterremo una granella.

    Togliere l’impasto dal boccale e trasferirlo sul un piano, compattare il tutto velocemente con le mani formando una palla.

Stesura dell’impasto:

  1. Riprendere l’impasto dal frigo e appoggiarlo su di una superficie infarinata oppure, se non si vuole infarinare troppo, utilizzare un foglio di carta da forno, o un foglio di silicone apposito per alimenti.
    Con un mattarello stendere l’impasto cominciando dal centro e premendo verso l’esterno, ruotando la pasta in modo da formare un disco o la forma che si vuole e raggiungere lo spessore desiderato.

Cottura:

  1. Una volta ritagliata la frolla secondo la propria ricetta disporla  in teglia oppure in appositi stampini o pirottini imburrati  (se non si vuole imburrare, utilizzare un foglio di carta da forno).
    I gradi di temperatura in forno variano in base alle dimensioni dei pezzi dai 160° ai 200° e i tempi tra i 10 e i 30 minuti.
    Una volta tolti dal forno questi impasti devono essere ancora morbidi, si rassoderanno una volta raffreddati.
    La pasta frolla al parmigiano se ben conservata, in ambiente fresco e in contenitore chiuso, dura parecchi giorni.

    Biscotti e tartellette possono essere anche conservate, ben chiuse in sacchetti, in freezer per molto tempo.

Conservazione della pasta frolla a crudo:

  1. Può essere conservata per qualche giorno in frigo.

Eventuale congelazione della pasta frolla:

  1. Appoggiare il disco di pasta frolla già steso su un foglio di carta da forno, ripiegando un po’ di carta su un lato della pasta cominciare ad arrotolare.

    Chiudere bene le estremità con i bordi di carta in eccedenza.

    Al momento dell’utilizzo scongelare la pasta in frigorifero e una volta tirata fuori procedere velocemente alla preparazione.

    Essendo molto dura va battuta con il mattarello facendola ruotare sul tavolo per renderla più duttile. In questo modo il burro si ammorbidisce ma non si scalda e non rende la frolla dura una volta cotta.

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