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Macco di fave fresche

macco di fave fresche

Macco di fave fresche con finocchietto 

Una ricetta della tradizione regionale siciliana il macco di fave con finocchio è molto vicina ai miei gusti e ai sapori che amo. Le fave possono sembrare un legume un po’ difficile da preparare per il sapore un po’ forte, ma come per tutti gli ingredienti, anche per questo se si condisce con amore e tanta fantasia si può ottenere il giusto equilibrio ottenendo dei piatti ricchi di sapore. Potete trasformare le fave in una gustosa crema per accompagnare pesce o carne oppure le potete trasformare in un delicato condimento per risotti o polpette. Se poi le insaporite con pancetta o salsiccia diventeranno un gustoso sugo per primi piatti. L’abbinamento delle fave con il finocchietto, da raccogliere fresco durante una passeggiata in campagna, è uno di questi piatti prelibati, come crema da spalmare su bruschette croccanti o in cui intingere grissini in un brunch saporito!

macco di fave con finocchietto

Ingredienti per il macco di fave fresche di San Giuseppe:

  • 2 kg di fave fresche
  • un mazzetto di barbe di finocchietto selvatico
  • due cipolle novelle fresche
  • 2 cucchiai di olio evo
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

Preparazione del macco di fave e finocchietto.

Per la realizzazione del macco di fave fresche con finocchietto bisogna procedere a step.

Innanzitutto procedete con la pulizia delle fave fresche e la preparazione della purea di fave la cui ricetta dettagliata trovate qui.

Sbucciate le fave e privatele del peduncolo e della pellicina che le riveste.

In una pentola dai bordi alti mettere le fave, uno spicchio di cipolla tagliato finemente, un pò di sale e versare acqua fredda pari al doppio del volume delle fave. Una volta che l’acqua ha raggiunto il bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per un paio d’ore. Fate attenzione a che non manchi mai l’acqua e, se capita, aggiungetela bollente. Per velocizzare la cottura trascorsa un’oretta circa schiacciatele un pò e giratele continuamente, cuoceranno prima.

Intanto sbollentate le barbe di finocchietto selvatico.

Lavate bene sotto l’acqua corrente, fate bollire dell’acqua e quando ha raggiunto il bollore calate i finocchietti e fate sbollentare per circa 20 minuti. Quindi scolate e sminuzzate finemente.

A questo punto procedete con la preparazione del macco di fave fresche e finocchietto di San Giuseppe.

In una padella antiaderente fate soffriggere la cipolla novella tritata finemente con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Quando sarà appassita, aggiungete la purea di fave ottenuta cuocendo le fave fresche e il finocchietto sbollentato. Aggiungete due bicchieri di acqua, aggiustate di sale e fate cuocere per una mezz’oretta, fino a quando non avrà raggiunto una consistenza vellutata. Se occorre girate a mano con una frusta in modo da far incorporare aria e rendere il macco più cremoso.

Servite il macco di fave fresche caldo con delle rondelle di cipolla novella e con una spolverata di pene nero, accompagnato con del pane raffermo abbrustolito o con dei crostini e tarallini per noi gluten free. Devo dire che è ottimo anche a temperatura ambiente, in accompagnamento a salumi e formaggi.

Variante sul tema: Invece di usare le fave fresche potete preparare questa crema con le fave secche che trovate facilmente sia dal fruttivendolo che al supermercato tra i legumi. In questo caso dovrete aggiungere nella ricetta una ulteriore fase preliminare in cui andrete a mettere in ammollo le fave prima della cottura. Il risultato finale sarà altrettanto goloso e potrete preparare il macco di fave in ogni periodo dell’anno.

Un piccolo consiglio: Se vi piace la crema di fave e non avete tanto tempo, nel periodo in cui le fave fresche sono a buon mercato, potete fare una bella scorta di purea di fave che andrete a porzionare e congelare, in modo da averla sempre pronta quando vi viene voglia di questa deliziosa bontà!

Una interessante curiosità: Il finocchietto selvatico sia in semi che in barbe, così come previsto per questa ricetta, ha delle proprietà benefiche per il nostro organismo soprattutto per l’intestino e il gonfiore addominale. Per cui l’acqua in cui avrete sbollentato il finocchietto, una volta filtrato, può essere una ottima bevanda depurativa da consumare calda o fredda.macco di fave con finocchio fresco e cipolle novelle

by Annagaia

 

 

Pubblicato da la mia cucina gluten free

Benvenuti nel mio blog... qui troverete tante ricette tutte, naturalmente, gluten free... Ho scoperto di essere celiaca a 37 anni e da quel giorno ho fatto e rifatto tutto ciò che di commestibile i miei occhi hanno visto... non è stato facile, ma non mi sono data per vinta... oggi dopo un pò di anni dico che la celiachia non è poi così brutta come avevo pensato all'inizio! Non sono una cuoca, tutt'altro, sono un consulente finanziario... quindi tutti... con un pò di buona volontà... possono cercare di raggiungere un obiettivo: le pari opportunità in tavola!!!