Tondini di calamari impanati

Ecco alcune brevi indicazioni per pulire il calamaro ed arrivare ad un tondino con impanatura leggera e di qualità:fb_img_1481019486593

Lista della spesa

4 calamari belli grandi

olio per friggere qb

sale e pepe

PROCEDIMENTO: per i calamari fritti
-Lavare il calamaro in acqua corrente. Usando due mani, ma senza troppa energia, separare i tentacoli dal resto del corpo: così facendo, si potrà togliere parte delle interiora perché attaccate alla testa.
-Rimuovere la penna cartilaginea interna alla sacca.
-Svuotare il sacco dagli altri residui delle interiora e dalla tasca d’inchiostro, dunque lavare il calamaro in acqua corrente, liberandolo dalle membrane interne.

-Tagliare il Calamaro in pezzi, in modo da comporre i tondini.
-Riempite gli anellini di farina
-Immergeteli in olio bollente.

Per chi desidera dei tondini più leggeri;

PROCEDIMENTO per panatura, pastella e cottura al forno:
La panatura dei calamari, fatta con la farina di grano duro, gli conferisce una croccantezza classica, semplice e saporita. Il segreto per una panatura perfetta sta nel momento in cui i calamari vengono mescolati alla farina: devono essere quanto più asciutti possibili. Giocate in cucina e provate anche altri tipi di farina, ad esempio quella di mais o di riso, adatte per la variante senza glutine.

Un altro gustoso modo per cucinare la frittura di calamari è quella di friggere i calamari in una pastella composta da uova farina e acqua o in tempura alla birra. Per una versione light e meno calorica, provate la cottura al forno immergendo prima gli anelli di calamari in un composto di succo di limone e olio e poi – dopo averli scolati per bene – passandoli nel pangrattato. Infornateli per 10 minuti, girandoli a metà cottura, ad una temperatura consigliata di 200°.

📌Con i miei consigli  il risultato è garantito

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