Il digiuno terapeutico

EIL DIGIUNO TERAPEUTICO E LA DIETA CHE IMITA IL DIGIUNO.
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Esiste un meccanismo biologico nel nostro organismo vecchio di migliaia di anni, che permette al corpo di auto ripararsi: è il digiuno.

Il Professor Walter Longo insieme al dottor Guevara, hanno studiato una popolazione che vive sulle Ande dell’Ecuador. Questa popolazione ha caratteristiche molto particolari, gli individui sono di bassa statura, mangiano cibi grassi e ricchi di zuccheri, ossia, di cattiva qualità e non si ammalano delle patologie più gravi e tipiche del mondo occidentale come tumore, diabete ecc.

Che cosa hanno di diverso questi individui da noi?

Sono chiamati Laron, proprio perché affetti dalla sindrome di Laron, ossia, un deficit che riguarda l’ormone della crescita, infatti, sono di bassissima statura, come dei nani.

Nelle persone normali l’Ipofisi, una ghiandola situata nella testa, che secerne l’ormone della crescita lo rilascia, e quando arriva al fegato si lega a un ricettore formando l’ormone IGF1. Tale ormone, nell’individuo normale arriva a cellule e tessuti e permette crescita e rigenerazione. I Laron o nani dell’Ecuador, invece, non hanno questo ricettore e quindi non producono l’IGF1.

Essi, crescono pochissimo, ma quello che ha interessato la scienza è che non sviluppano le nostre malattie più diffuse e letali.

Si è capito, dunque, che un basso livello di IGF1 può aiutarci a essere più sani, ma come ottenere questo risultato?

Il dottor Longo per riprodurre nell’organismo umano normale, gli stessi effetti benefici che hanno i Laron ha brevettato una Dieta chiamata MIMA DIGIUNO.

Cos’è la dieta mima digiuno e a cosa serve?

Nell’arco dell’anno si possono fare cinque giorni di questa dieta, ripetendola ogni 3 o 6 mesi.

Si tratta di introdurre circa 1000 calorie al giorno mangiando solo passati di verdure, brodi vegetali, olive, tisane, tanta acqua e the. Seguiti da uno specialista, che conosce la dieta mima digiuno si possono avere vantaggi importantissimi per la salute.

Questa dieta, infatti, permette alle cellule staminali di attivarsi, durante il periodo di semi digiuno e di abbassare l’ormone IGF1.

Quando ricominciamo ad alimentarci il nostro organismo, che durante il digiuno ha attivato le staminali, si rigenera ricostituendo in parte il fegato, il sistema immunitario e altri organi.

Quali sono i risultati della dieta mima digiuno?

La dieta Mima Digiuno è stata testata presso un’Università Californiana e anche all’IFO di Milano, sempre dal dottor Longo e colleghi.

Sui topi si è riscontrato:

il 10-20% di aumento della vita media.
Una riduzione dei tumori del 50%.
Lo sviluppo di tumori in gran parte benigni e tardivi.

Sulle persone (19 individui) si è riscontrato:

riduzione della glicemia
Riduzione del colesterolo
Riduzione dei fattori di rischio per diverse patologie come diabete ecc.

Gli studi del Dottor Longo, e dei suoi colleghi, sono stati pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche come “Science” e “Cell Metabolism” e stanno per essere pubblicate nuove ricerche su campioni più ampi d’individui.

Quando non si fa la dieta mina digiuno cosa si dovrebbe mangiare?

Sempre secondo Walter Longo l’adulto, dovrebbe ridurre le proteine a 0,80 gr per chilo corporeo al giorno, fino ai 65 anni, età in cui si ha bisogno di più proteine. Aumentare, inoltre, quelle vegetali e ridurre quelle animali e seguire la classica dieta mediterranea con alimenti il più possibile naturali e grezzi.

Solo Longo ha studiato il digiuno come terapia?

Nel più grande policlinico d’Europa che si trova a Berlino, da oltre 20 anni fanno il digiuno come terapia usata in patologie come artrite, artrosi, reumatismi, ipertensione ecc.

Durante il digiuno, inteso sempre come assunzione di solo the verde, passati e brodi vegetali, succhi di carote e acqua, l’organismo aumenta il livello di serotonina, elimina ogni tipo d’infiammazione e cura diverse patologie.

Attualmente al policlinico di Berlino stanno conducendo uno studio su 34 donne malate di tumore abbinando chemio terapia al digiuno del Professor Longo i dati saranno pubblicati su una prestigiosa rivista americana.

Poi in sintesi 5 giorni di soli brodi e passati vegetali, centrifugati verdure, olive the e tisane per due volte l’anno, migliora benessere, salute e previene patologie.

Consultare uno specialista per usare il digiuno terapeutico, anche perché ci sono categorie di persone che non possono farlo.

 

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