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Focaccia di Recco, un trucco prezioso per renderla perfetta

Focaccia di ReccoFocaccia di Recco

Per la ricetta della focaccia di Recco – uno dei miti della mia infanzia e giovinezza – devo innanzitutto ringraziare una persona, Silvia la Masca in cucina, che mi ha aiutato con i suoi suggerimenti a riassaporare finalmente un gusto mai dimenticato, ma che non riuscivo a riprodurre efficacemente. Infatti i veri ingredienti di questa prelibatezza ( ovvero la cagliata) si trovano solo “in loco” e quindi nonostante la preparassi comunque e venisse comunque buona… mancava sempre qualcosa, non era quello il sapore dei miei ricordi. Grazie alla sua gentilezza e disponibilità oggi non solo sono riuscita a godere di questo sapore unico, ma sono qui a svelarvi il piccolo trucco per prepararla con facilità ed estrema soddisfazione. Innanzitutto la focaccia di Recco non si fa con la pasta per pizza o con nessuna sfoglia, ma si realizza esclusivamente con la pasta matta, e poi… seguitemi 😉

Per la pasta matta:

– 200 g. di farina manitoba
– 200 g. di farina bianca
– 50 ml. di olio evo
– sale
– 200 ml. di acqua fredda
– un uovo (facoltativo, ma se siete alle prime armi meglio metterlo)

Per il ripieno:
– 500 g. di stracchino (crescenza)
– 250 g. di yogurt bianco

– olio evo qb

Preparare la pasta matta impastando bene tutti gli ingredienti (santa planetaria, nel mio caso, ma è un impasto morbido quindi non difficile nemmeno a mano). Dovrà risultare corposa ma morbida, e molto elastica. L’uovo in realtà non è previsto dalla ricetta, m ai meno esperti consiglio di metterlo in quanto la sfoglia dovrà essere molto sottile e in questo modo non rischierà di rompersi.
Formare una palla con l’impasto, ungerla appena e lasciarlo riposare 10/15 minuti.
Dividere l’impasto in due parti leggermente differenti tra loro, e cominciare a stendere il più grande. La sfoglia deve essere davvero sottile.
Rivestire la placca del forno con carta da forno, ungerla con un pennello e porvi la sfoglia, che dovrà strabordare appena dai bordi per essere rincalzata.
Un una ciotola mescolare molto bene lo stracchino con lo yogurt, in modo da avere una crema omogenea. Il sapore acidulo dello yogurt mischiato a quello dello stracchino donerà il caratteristico sapore che chi ha assaggiato l’originale riconoscerà immediatamnente.
Stendere la crema ottenuta sulla sfoglia, spalmandola quasi fino ai bordi. Stendere l’altra parte di sfoglia e coprire il tutto, quindi sigillare bene i bordi.
Con le mani fare dei piccoli “strappi” sulla sfoglia superiore ( eh sì, l’avete stesa così bene ma ora dovete strapparla), spennellare con l’olio e infornare a 220° per circa 15 minuti.
La focaccia di Recco è splendida calda , tiepida e anche fredda, ma naturalmente gustata subito è uno spettacolo, con la crema di formaggio che fa capolino dagli strappi della pasta e quel gusto unico e inimitabile. 

Che bella questa ricetta: tanta semplicità per un contorno fresco e saporito!
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2 Risposte a “Focaccia di Recco, un trucco prezioso per renderla perfetta”

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