Cecina toscana veloce

cecina toscana veloceCecina toscana veloce

Ecco uno di quegli articoli per i quali mi attirerò proteste, la cecina toscana veloce. Eh… ogni tanto mi diverto a fare qualche provocazione, e mi becco scomuniche da chi giustamente ama le ricette tradizionali e detesta chi le stravolge anche solo un poco. Bhè, in verità io so come si fa la cecina toscana ( o farinata ligure, che poi è la stessa ricetta), ma una sera avevo fretta o meglio ci è venuta voglia di cecina piuttosto tardi, e quindi… bhè, proviamo lo stesso, che sarà mai? Mi è venuta perfetta e quindi provo a raccontarvela, chiedendo perdono in ginocchio sui ceci ( fatalità) a chi la fa riposare 4 , 5 o anche 10 ore. Io non l’ho fatta riposare per nulla, o quantomeno solo il tempo che si scaldasse il forno, quando ho voglia di una cosa…provo a farla lo stesso, al limite la chiamerò con un altro nome 😉

DOSI PER 2 TEGLIE GRANDI

  • 300 g. di farina di ceci
  • 900 g. di acqua
  • sale qb
  • 7 cucchiai ca di olio evo
  • pepe nero qb

Mettere nella planetaria la farina, l’acqua, il sale e 3 cucchiai di olio, azionare alla minima velocità con il gancio a frusta e un po’ alla volta aumentare la velocità. Deve risultare un impasto molto fluido.Qualora invece prepariate l’impasto a mano sbattere bene e stare molto attenti che non restino eventuali grumi. In entrambi i casi lavorate il composto in 3/4 volte lasciando riposare un poco ogni volta.
Versare metà del composto così ottenuto in una grande teglia ANTIADERENTE ( e anche qui so che ci vorrebbe la teglia di rame ma una volta mi si attaccò e così sto molto più tranquilla), aggiungere altri 2 cucchiai di olio e infornare in forno statico alla massima temperatura ( la mia è 250)
Personalmente la faccio cuocere circa 15 minuti, mi piace che venga una bella crosticina ma dentro rimanga morbida, so che la tradizione vorrebbe tempi più lunghi ma a noi piace così, anche perchè ci piace piuttosto sottile.In ogni caso regolatevi secondo i vostri gusti personali. Appena sfornata finire con pepe nero macinato al momento e servire caldissima. Devosse avanzare ( ma ho i miei dubbi) si conserva in frigo per un paio di giorni, m ava necessariamente scaldata prima di consumarla. Una curiosità? A Genova la consumano spesso in mezzo a un bel pezzo di focaccia, e hanno assolutamente ragione…buon appetito! 

Un po’ di tradizione? Ma sì, ogni tanto non guasta, soprattutto in questa stagione, un
Se siete in ritardo per il pranzo questi maltagliati al ragù di ceci fanno proprio
Una deliziosa crema per cena? La vellutata di ceci al rosmarino, meglio di così...
Tipica della mia terra di origine, la Liguria, la mesciua è uno di quei piatti
Il baccalà con i ceci è un classico, chi ama questo tipo di pesce lo
Precedente Saltimbocca di pollo saporiti Successivo Sbricioline di cocco e crema all'ananas

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.