Pizza napoletana

Ingredienti:
• 700 g di farina di grano tenero tipo “00”
• 16 g di lievito di birra
• Acqua tiepida q.b.
• 1 cucchiaino di zucchero
• 350 g di pomodori pelati
• 200 g di mozzarella fiordilatte
• Basilico q.b.
• Olio extravergine d’oliva q.b.
• Sale q.b.

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida. Disponete quindi la farina a fontana formando un buco al centro, dove andrete a versare il lievito sciolto, lo zucchero e 3 cucchiaini sale. Cominciate a lavorare gli ingredienti, aggiungendo poco per volta dell’acqua tiepida, fino a ottenere un panetto dalla consistenza compatta ed elastica, tale da staccarsi da solo dalle vostre mani. Se il panetto risultasse troppo duro, è il caso di aggiungere più acqua.
Al contrario, se è eccessivamente molliccio e appiccicoso, dovrete bilanciare unendo ancora un po’ di farina.
Una volta ottenuto un panetto dalla giusta consistenza, mettetelo a lievitare, coperto da uno strofinaccio umido, in un luogo asciutto e tiepido (va benissimo anche dentro il forno spento). La lievitazione deve durare circa 4-5 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete il panetto, lavoratelo velocemente e stendetelo in una teglia da forno che avrete unto con un leggero velo d’olio extravergine. Fate lievitare l’impasto così steso ancora per 20 minuti circa.
Nel frattempo preparate il condimento: frullate i pomodori pelati e conditeli con olio extravergine d’oliva, basilico sminuzzato e un pizzico di sale.
Per finire tagliate la mozzarella a dadini.
Stendete quindi la salsa di pomodoro in modo uniforme sulla superficie della pizza, lasciando liberi soltanto i bordi. Aggiungete la mozzarella, irrorate con un giro d’olio extravergine e infornate in forno preriscaldato a 220°C per 15-20 minuti. Una volta sfornata, guarnite la pizza con qualche foglia di basilico
a piacere e servitela ben calda.

Accorgimenti

Lo zucchero può sembrare un ingrediente superfluo. In realtà svolge un ruolo importante: grazie allo zucchero, infatti, l’azione lievitante sarà facilitata, la consistenza della pizza sarà migliore e il classico “cornicione” (il bordo che caratterizza la pizza napoletana) sarà più rialzato rispetto al resto della pizza.

IDEE E VARIANTI
La farina di grano tenero “00” è la migliore da usare per la pizza perché garantisce un impasto fragrante all’esterno e morbido all’interno. Tuttavia, se volete mischiare due farine diverse, è possibile unire 150 g di farina manitoba (anch’essa un’ottima farina) a 550 g di farina 00.

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