Biancomangiare di mandorle

biancomangiare

Ingredienti

un etto e mezzo di mandorle,
30-35 g di amido di grano,
mezz’etto di zucchero semolato.

Procedimento

Tritate 125 grammi di mandorle. Intiepidite tre bicchieri d’acqua, aggiungetevi lo zucchero e l’amido e ammollatevi le mandorle tritate, spremendole. Ponete sul fuoco il composto e portate a ebollizione. Versate in stampi da budino e tenete in frigorifero per qualche ora. Capovolgete la crema su piattini e guarnite il biancomangiare con pezzetti di mandorla. In Sicilia il biancumanciari ha sempre indicato una crema bianca a base di latte di mandorla o, successivamente, un budino con latte ovino o bovino. Quello classico è il dolce, un tempo diffusissimo nelle famiglie, preparato pestando le mandorle nel mortaio di marmo, chiudendo quindi la granella dentro un panno di lino da immergere nell’acqua, spremendo più volte con forza fino a ottenere un’emulsione densa e proseguendo nella preparazione come da ricetta. Tra le versioni casalinghe, frequente l’aggiunta della buccia di limone mentre il composto si addensa sul fuoco, buccia da eliminare prima di versare la crema negli stampi. A proposito di stampi, quelli tipici per il biancomangiare e per altri dolci al cucchiaio siciliani erano le formelle di terracotta, variamente decorate, fabbricate in particolare a a Caltagirone.

Una variante della preparazione classica, il biancomangiare al cioccolato:

Prepara il latte di mandorla sciogliendo il panetto di pasta da due etti in un litro d’acqua. Aggiungi mezz’etto di cioccolato alla vaniglia o alla cannella, sciolto a bagnomaria, un etto di zucchero semolato e, per ultimo, l’amido di frumento – 80 grammi – come addensante. Trasferisci il tutto in un recipiente e cuoci a fuoco basso. Dopo circa cinque minuti dal primo bollore, versa il composto nelle formine da budino e lascia consolidare in frigorifero.

firma antonella

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