Treccia Panbrioche, ripiena di formaggi e verdure, da gustare in ogni occasione, a colazione, merenda, al mare, ad un pic nic, davanti alla tv, al lavoro…soffice e profumata…buona buona!

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Treccia Panbrioche

Questa bellissima forma mi ha colpita subito quando la mia amica Giusy l’ha pubblicata tempo fa e finalmente sono riuscita a replicarla, naturalmente con la mia ricetta con la pasta madre, ma non allarmatevi perchè metterò anche la conversione col lievito di birra per chi ancora non si sente pronta a passare ai lieviti naturali. Questa volta l’ho farcita con peperoni e provolone piccantino ma nulla vi vieta di cambiare ripieno a seconda dei vostri gusti! Metterò qualche foto passo passo per chiarire il procedimento che oltretutto non è per nulla complicato.

Ecco la ricetta

Ingredienti:

200 gr. di farina0

100 gr. di semola rimacinata

100 gr. di manitoba

100 gr. di pasta madre ben rinfrescata e lievitata

1 cucchiaino di malto  in polvere oppure zucchero

250 ml. di acqua circa

3  tuorli

100 gr. di burro

8 gr. di sale

1 uovo per spennellare

Ripieno:

2 peperoni, uno rosso e uno giallo

aglio

olio

sale

origano

200 gr. provolone tritato

Procedimento:

Se non avete la pasta madre fate così: 3 grammi di lievito di birra impastato con 70 gr. di manitoba e 30 gr. circa di acqua, fate un panetto sodo e fatelo lievitare in una ciotola coperta e lo usate al posto della pasta madre.

Ho messo la frusta a foglia nell’impastatrice e ho  versato quasi tutta l’acqua  e ci ho spezzettato dentro la pasta madre (o il panetto col lievito di birra)e ho azionato al minimo così si è sciolta, poi ho unito le farine setacciate insieme, tenendone due cucchiai per la fine, ho unito un cucchiaino di malto in polvere, ma se non lo avete va bene anche lo zucchero; quando dopo qualche minuto si è ben impastato e ho notato che cominciava a filare nel senso che non era più bricioloso ma tutto unito, ho aumentato a uno la velocità e ho unito un tuorlo alla volta lasciando assorbire bene fra l’uno e l’altro unendo di tanto in tanto una spolveratina della farina messa da parte.

Poi ho unito il burro freddo un pezzetto alla volta,aumentando a due la velocità,infine ho unito il sale e le ultime gocce d’acqua conservate, ho spento un attimo per capovolgere l’impasto e mettere il gancio, e ho aumentato ancora fino a quattro la velocità facendo incordare per bene, il tutto per circa mezz’ora e ho fermato la macchina per ribaltare ancora una volta l’impasto.

Mi sono unta le mani con un filo d’olio per non appiccicarmi e ho fatto la prova velo stendendo l’impasto per verificare che non si strappasse, la prova velo è riuscita quando si allunga come una gomma masticante e rimane attaccato al gancio sollevandosi dalla ciotola pulendola formando una palla.

Come potete notare per riuscire bene questi impasti hanno bisogno di essere lavorati con l’impastatrice, a meno che non abbiate la pazienza di impastare a mano per almeno 40 -50′, con la macchina invece in 20′ circa ve la cavate senza stancarvi!

Dopo la prova velo ho chiuso l’impasto in una busta di plastica per alimenti e fatto riposare a temperatura ambiente per circa tre ore finchè non è partita la lievitazione e poi l’ho messo in frigo fino al mattino dopo.

Per chi usa il lievito di birra i tempi sono accelerati quindi non aspettare le 3 ore per mettere in frigo perchè lievita prima, basterà solo 1 ora circa.

Questo procedimento del frigo è utile perchè così l’impasto matura ed è più saporito e soffice ed è comodo anche perchè potete gestire i tempi così che se non siete in casa o è tardi e ve ne andate a letto potete stabilire voi quando infornare.

La mattina dopo ho ripreso l’impasto che aveva cominciato già a lievitare in frigo,senza impastare ancora l’ho steso col mattarello a forma rettangolare aiutandomi  con una leggera  spolverata di farina e sopra ho distribuito i peperoni che avevo ripassato in padella con aglio e olio e fatti raffreddare, li ho salati e unito una presa di origano e il formaggio tritato. Poi ho arrotolato solo a metà e l’altra metà l’ho tagliata a frangia intrecciando e appoggiando sul rotolo.

rustico trecce

L’ho messa su carta forno,chiusa a ciambella e spennellata con un uovo sbattuto e messa a lievitare coperta da una scatola di plastica sottosopra per non far seccare la superficie.

I tempi di lievitazione dipendono dalla temperatura ambiente, quindi regolatevi voi, con la pasta madre di solito bastano 4 o 5 ore ma col lievito di birra molto meno!

Ho infornato, dopo aver spennellato ancora con l’uovo, in forno preriscaldato per circa 45′-50′ a 170° e anche qui dipende dal vostro forno!

Ed ecco il risultato soffice e saporito!

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAChe ve ne pare? Si può fare? Se l’ho fatto io di sicuro ci riuscirete anche voi…ma prima  assaggiate e ditemi se vi piace!

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4 Commenti su Treccia Panbrioche

  1. Mi ricordavo di aver già commentato questo post….mi sbagliavo! di sicuro avevo già visto. maria…che ti devo dire? Tra dieci giorni è il compl di mia figlia…avrò per la prima volta a cena i futuri consuoceri…questa meravigliosa treccia….sarà una delle portate. grazie

    • Tesoroooooooooooooo
      Sicuramente l’avrai commentata sul forum!
      é davvero bella e buona robby e con la tua pm verrà un amore…falla lievitare bene perchè comincia a fare freschino…almeno qua…
      Un bacione schioccante per te e patty

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