Orecchiette al Pesto, il pranzo di oggi! Lo so ci vorrebbe il mortaio e tanto tempo a disposizione per renderlo bello cremoso ma chi lo fa più così? Io no!!

Col bimby viene bene lo stesso e vi rivelerò un piccolo ”segreto” per renderlo più saporito!

20140801_191416 Orecchiette al Pesto

Sono certa che ognuno di voi mi dirà che lo fa diverso e che il suo è il vero pesto … io invece vi dico solo come lo faccio io e se vi piace provatelo, è buonissimo!

C’è chi conta o pesa addirittura le foglie di basilico, io su questo vado a occhio ma sulla qualità del basilico non transigo, deve essere quello con le foglioline piccole,detto appunto basilico genovese, è profumatissimo e di un bel verde brillante e non fate come la mia amica che non avendo il basilico mise il prezzemolo e le noci al posto dei pinoli, l’olio d’oliva troppo ”pesante” lo sostituì con quello di semi e non le piaceva il pecorino per cui mise solo parmigiano, anzi grana padano e poi in giro andava dicendo che le avevo insegnato a fare il pesto…l’avrei ammazzata…

Per le dosi  certamente un genovese vi direbbe quanti grammi di ogni ingrediente ci va…però io non sono così fiscale e penso che bisogna anche tener conto dei gusti personali, che ne pensate?

Vediamo come ho fatto!

Ingredienti

Per le orecchiette:

300 gr, di semola rimacinata

150 ml. acqua

per il pesto:

100 gr, di basilico

100 gr. di olio extra vergine di oliva

50 gr. di parmigiano grattugiato

50 gr. di pecorino grattugiato

30 gr. di pinoli tostati

un gr, di sale

uno spicchio d’aglio

Procedimento:

Premesso che io ne faccio una bella quantità e poi lo surgelo, procedo in questo modo:

Naturalmente il basilico deve essere ben pulito e asciutto altrimenti il pesto diventa nero

1) tosto prima i pinoli così hanno il tempo di raffreddarsi, l’aroma dei pinoli tostati è completamente diverso e da un sapore particolare al pesto,questo è il mio piccolo segreto, provate e non vi pentirete!

2)altro particolare: lascio in infusione nell’olio lo spicchio d’aglio schiacciato per un po’ di tempo e poi lo elimino così il pesto è più delicato perchè siccome lo conservo prenderebbe un aroma troppo intenso di aglio.

3)grattugio i formaggi e solo una metà dei pinoli e l’altra metà li lascio interi per assaporarne l’aroma mentre si mangia

4)metto nel frullatore prima il basilico e il sale e  l’olio a filo senza aggiungerlo tutto e riduco velocemente il basilico in crema, poi spengo per non surriscaldare il basilico affinchè mantenga il suo bel colore verde brillante, verso la crema di basilico in una terrina e unisco i formaggi coi pinoli a mano amalgamando col mixer e unendo ancora un po’ di olio se occorre, mi piace bello denso per cui sto un po’ indietro con l’olio.

Quest’operazione va fatta velocemente perchè oltre al calore anche l’aria fa diventare nero il pesto ossidandolo, lo metto quindi nei bicchierini di plastica o in barattolini di vetro e completo con qualche pinolo tostato e un filo d’olio in superficie, chiudo col coperchio  o copro con la stagnola o la pellicola quello nei bicchieri e via in congelatore dove si conserva bene per vari mesi.

In frigo invece si conserva per qualche giorno ben chiuso in un barattolo di vetro.

Per le orecchiette:

Impastate la semola con l’acqua e lavorate per bene l’impasto, se sembra troppo asciutto non aggiungete altra acqua altrimenti poi con un impasto morbido le orecchiette perderanno la forma, piuttosto non unite subito tutta la farina e lasciate riposare un po’ il panetto anche se si presenta bricioloso, così la farina assorbirà pian piano l’acqua e dopo un po’ lo riprendete e impastate ancora unendo il resto della farina finchè diventa liscio ed elastico sviluppando il glutine, in questo modo le orecchiette terranno la cottura senza spezzettarsi come succede a volte.

Per fare l’orecchietta procedete come per fare gli gnocchi riducendo l’impasto in bigoli e poi in tocchetti  e col coltello schiacciate e trascinate il tocchetto che poi prenderete sul dito rivoltandolo; non è difficile ma ci vuole un bel po’ di tempo e pazienza; lessatele in abbondante acqua salata.

Colatele bene passandole velocemente sotto il getto dell’acqua fredda perchè al momento di condire la pasta  troppo bollente farebbe annerire il pesto, io di solito metto da parte un mestolino di acqua di cottura della pasta così si intiepidisce e ci stempero il pesto perchè come vi dicevo lo faccio molto denso per evitare di unire troppo olio.

Vi assicuro che sarete ripagati ampiamente quando finalmente vi sederete e gusterete questa bontà che insinuandosi nella cavità delle orecchiette sprigionerà tutto il suo sapore!

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2 Commenti su Orecchiette al Pesto

    • Grazie a te Pippo di essere passato a farmi visita, spero che proverai a fare le mie orecchiette al pesto!
      Ciaoooooooooo

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