Montanare Fritte le Pizzette della Loren

Pubblico la foto delle Montanare Fritte su Facebook la mia amica Khathia esclama: le Pizzette della Loren! Ed io curiosa ho voluto sapere perchè!

Ricetta senza impasto col lievito di birra. Per chi come me ama la pasta madre trova la ricetta qui

 

Montanare Fritte le Pizzette della Loren
Montanare Fritte le Pizzette della Loren

Ricordate il film in cui la Loren vendeva le pizze per strada e mentre impastava l’anello le andò a finire nell’impasto? Sapete come andò a finire il film?  No? Allora andate a rivederlo dopo aver letto la ricetta…

Per fare le Montanare fritte le Pizzette della Loren

vi occorreranno questi ingredienti

Per il poolish

  • 150 g di manitoba
  • 75 g. di acqua
  • da 3g a 5g di lievito di birra

Impasto

  • 400 g di manitoba
  • 600 g di farina 0
  • 600 g di acqua
  • 60 g di olio extra vergine di oliva
  • 25 g di sale fino
  • un pugno de semola per stendere

inoltre

  • una scatola di pomodori pelati da 1 kg
  • due spicchi d’aglio
  • un filo d’olio extra vergine di oliva abbondante
  • sale fino qb
  • una presa di origano
  • parmigiano grattugiato a volontà
  • una mozzarella asciutta o scamorza
  • un ciuffo di basilico
  • un litro di olio di arachidi per friggere

 

 Prepariamo insieme le

Montanare Fritte le Pizzette della Loren

  1. Prepariamo innanzitutto il poolish impastando gli ingredienti e lasciamo lievitare almeno un’ora a temperatura sui 26° – 28° deve raddoppiare.
  2. In una bacinella che conterrà tutto l’impasto versate il poolish lievitato e un po’ dell’acqua prevista e amalgamate un po’ per scioglierlo; unite tutte le farine, precedentemente miscelate,  e l’acqua un po’ alla volta e lavoratela con un cucchiaio, senza sporcarvi le mani, per due minuti, unite il sale e infine l’olio amalgamando ancora finchè sul fondo della ciotola non rimanga farina asciutta ma solo grosse briciole. Chiudete la ciotola col suo coperchio e lasciate riposare per una o due ore e andate a fare le vostre faccende.
  3. Riprendete l’impasto e già vedrete che si starà sviluppando la maglia glutinica da sola senza faticare, diventando elastico. Ora con una sola mano mentre con l’altra ruotate la bacinella prendete l’impasto lungo il perimetro, sollevatelo e portatelo al centro.
  4. Ripetete questo procedimento almeno 3 volte con un riposo di mezz’ora fra l’uno e l’altro senza impastare ma sollevando l’impasto per incamerare aria. Ormai l’impasto sarà diventato bello liscio ed elastico. Finito il lavoro, Stop
  5. Chiudete ancora la ciotola e mettete a lievitare finchè non si comincia a gonfiare e poi via in frigo per la notte.
  6. La mattina dopo, se volete friggere per ora di pranzo, tenete l’impasto a temperatura ambiente qualche ora così che continui a gonfiarsi e quando è pronto versatelo sulla spianatoia infarinata con la semola e, senza reimpastare, mi raccomando per non sgonfiare le bolle di lievitazione, tegliate piccoli pezzi di circa 100g, 150g, arrotondate senza troppa precisione e stendete coi polpastrelli delicatamente aiutandovi con una spolverata di semola. Il segreto per farle belle gonfie è premere solo al centro così le bolle di lievitazione si concentreranno lungo il bordo.
  7. Fate cadere la semola in eccesso e friggete in olio di arachidi profondo. Io ho usato una pentolina piccola e alta per non disperdere troppo olio in una padella…fate voi…
  8. Non fatele friggere troppo se le volete morbide, tirandole su con la schiumarola appena bionde, al contrario se vi piacciono croccanti fatele friggere qualche minuto in più.

Suggerimenti:

In cottura tenetele sott’olio con una schiumarola così si creerà un incavo al centro per accogliere il sughetto.

Ricordate che la temperatura dell’olio è importantissima, affinchè non faccia fumo dannoso tenetela sui 170° regolando la fiamma.

Appena scolate adagiatele qualche secondo su fogli di carta assorbente.

Servite caldissime ma anche raffreddate sono golosissime.

Per il sughetto

  1. Preparatelo un po’ in anticipo, col mixer frullate per qualche secondo i pelati, non consiglio la passata perchè è troppo concentrata e pesante per queste pizzette, guadagnereste due minuti ma il risultato perderebbe in freschezza.
  2. Versate l’olio in una bella padella larga, unite i due spicchi d’aglio a pezzi e riscaldate l’olio, appena gli spicchi prendono colore eliminateli e unite i pomodori pelati, il sale e l’origano e fate andare a fiamma vivace, scoperto, per massimo 15′. Questo tipo di sughetto non ha bisogno di una lunga cottura, appena si addensa è pronto.
  3. A fuoco spento unite il basilico spezzettato a mano e versate una cucchiaiata abbondante su ogni pizzetta e sopra una manciata di parmigiano grattugiato.
  4. Se volete mettere la mozzarella raccomando di tenerla in frigo dal giorno prima così sarà più asciutta e tritatela così si scioglierà prima, in questo caso metterete sulla montanara calda prima la la mozzarella e poi il sughetto così il formaggio avrà il tempo di sciogliersi e filare.
  5. Decorate con una fogliolina di basilico e godete…

…non la solita pizza…le montanare fritte!!!

A proposito sapete perchè si chiamano così? cliccate qui

Montanare Fritte le Pizzette della Loren
Montanare Fritte le Pizzette della Loren

 

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