Vi piace lo stracchino?

Sono sempre stata affascinata dalla trasformazione del latte in formaggio e la voglia di provare  tanta!

Così ecco a voi

 

Lo stracchino

 

 

 

Questi sono gli ingredienti per fare lo stracchino:
2lt latte intero anche a lunga conservazione però col fresco è tutta un’altra cosa
100gr. di panna da cucina,anche qui con la crema di latte fresca ha un sapore più buono
volendo si può anche omettere
50gr. di stracchino comprato
2 cucchiaini di caglio liquido(si compra in farmacia io ho usato il titolo tipo E 1:7500)
c’è anche il caglio vegetale che non ho potuto sperimentare perchè ci vuole il latte di fichi e non è stagione(quel liquido appiccicoso che esce dalle foglie del fico)fate un lattoinnesto,in un barattolo di vetro,con il pezzetto di stracchino stemperato in 100 ml di latte,
(io lo amalgamo così che diventa cremoso passandolo in un colino e lo lascio in frigo o a temperatura ambiente,se non fa troppo caldo, anche 2 o 3 gg.così si moltiplicano i fermenti lattici)unite il resto del latte e la panna riscaldando il tutto a circa 35°-37°. spegnere e unire il caglio.(io ho usato un caglio liquido tipo E diluizione 1:7500) mescolate con cura con la frusta e salate a piacere assaggiando finchè è di vostro gustomescolando ancora
versate in una pirofila di vetro
ora deve riposare circa 1 ora sotto il forno a circa 30°- 37° non di più.siccome alcuni forni hanno il minimo a 50° ed è troppo,si può ovviare tenendo accesa solo la lampadina dopo aver fatto intiepidire il forno ,insomma a voi non manca giudizio…potreste usare anche una borsa dell’acqua calda o uno scaldino o un’altra pentolona con acqua bollente messa sotto
io ho messo dei mattoni rossi preriscaldati e poi ho spento il forno
così mantiene il calore più costante
è importante in questa fase non muovere la pirofila
quando vedete che ha la consistenza di un budino e intorno c’è siero trasparente,sempre in forno, tagliate la cagliata a grossi cubi di circa 10 cm. di lato, andando in profondità
dividendo completamente i cubi,ne vengono 6io uso la spatola x la pizza ma anche un coltello va bene.a questo punto uscirà altro siero.chiudete il forno e fate riposare ancora 1/2 h al calduccio affinchè questo si separi bene
ora potete tirare fuori la pirofila e con un mestolo forato raccogliete i pezzi senza farli rompere troppoe versateli in una fascella dove vi vendono la ricotta rivestita internamente da un velo o un telo a trama sottilecosì non esce dai buchetti
mettete sotto un’altra fascella (vedi foto)
capovolta per non farla annegare nel siero.

regolate di sale in superficie se vi sembra sciapo
dopo che non cola più siero(un paio d’ore) scaravoltatelo in una ciotolina

e se riuscite a resistere alla tentazione di assaggiarlo fatelo maturare un giorno a temperatura ambiente in inverno o in frigo se fa caldo.un pezzetto lo conservate in frizeer se volete farlo ancora,più in là
a me è venuto bello compatto e saporito.provate gente se avete pazienza e fatemi sapere…
ho aggiunto qualche dettaglio e mi sembra che non manchi nulla
ma se non è chiaro chiedete pure

ps

col siero rimasto si può fare una bella ricottina così:
versare il siero in una pentola,unire 3/4 di latte e ancora un pò di sale
portare a bollore
spegnere
coprire
lasciare riposare 1/2 h
cominciano ad affiorare i fiocchi
raccoglierli con il mestolo forato in una fuscella
accendere di nuovo e far bollire ancora il siero x sfruttarlo ben bene finchè non salgono più a galla fiocchi
mettere la ricottina a raffreddare rapidamente in frigo
non aggiungete limone pensando di ottenere più ricotta
si è vero caglierà ancora ma il sapore è diverso…non sarà vera ricotta

è il caso di dire:”corbezzoli!!!!!!!!!!!! che stracchino”!!!!!!!!!!!!!!

sapore ottimo,da provare ,garantito!
scusate le foto …non imparerò mai…

Originariamente Scritto da tommt55

e questo è light,fatto senza panna con lo stesso procedimento

4 Commenti su Lo stracchino

    • sono contenta che ti piaccia il mio stracchino Laura,prova pure,e ne sarai soddisfatta,mi raccomando solo di sterilizzare per bollitura tutti i recipienti le cose che usi altrimenti potrebbe risultare amaro,è un accorgimento importante…sai i formaggi freschi sono delicati!
      unbacio,Maria

  1. Il caglio in farmacia…. il latte di fichi….. ma quante cose Maria?????? Sei strepitosa!!!! Ora voglio provare la versione vegetariana ^_^ Attenderò il latte di fichi 😉

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